Nuovo Piano Strutturale e Piano Operativo

Il Comune di Castelfranco Piandiscò ha intrapreso il percorso per la formazione del nuovo Piano Strutturale e Piano Operativo. I nuovi strumenti urbanistici si sono resi necessari sia in considerazione della fusione dei comuni di Pian di Scò e Castelfranco di Sopra, sia dei cambiamenti avvenuti nel territorio, sia per accogliere le modifiche intervenute a livello di normativa e pianificazione sovraordinata.

La predisposizione dei nuovi piani sarà costituita oltre che, naturalmente, dal lavoro tecnico di studio e messa a punto dei documenti, da momenti di incontro, confronto, discussione e comunicazione con l'Amministrazione, con gli attori locali ed i cittadini in genere, con gli Enti e con tutti i soggetti in vario modo coinvolti nei molteplici temi che la pianificazione interessa.

L'Amministrazione ha nominato Garante della Comunicazione l'Arch. Luigi Moffa. Il garante ha il compito di assicurare la conoscenza effettiva e tempestiva delle scelte e dei supporti conoscitivi relativi alle fasi procedurali di formazione ed adozione degli strumenti della pianificazione territoriale e degli atti di governo del territorio, promuovendone, nelle forme e con le modalità più idonee, l'informazione verso i cittadini, singoli od associati.

Come stabilito dalla L.R. n. 65/2014, la formazione degli strumenti urbanistici avviene con una procedura che attraversa varie fasi.

In questa pagina sono via via riportati gli elaborati grafici ed i documenti prodotti durante il percorso di redazione del nuovo Piano Strutturale e Piano Operativo del Comune di Castelfranco Piandiscò.

Il primo passo per la redazione degli strumenti urbanistici è costituito dall'Avvio del procedimento, al quale si accompagna il Documento preliminare di V.A.S., trasmesso ai soggetti pubblici competenti in materia ambientale e gli Enti territoriali interessati che nei successivi novanta giorni possono fornire pareri, contributi ed apporti.

L'adozione dello strumento urbanistico, con delibera del Consiglio Comunale, costituisce un passaggio fondamentale nella procedura di formazione dei piani. Contestualmente agli elaborati di progetto viene presentato il Rapporto Ambientale di V.A.S. con la Sintesi non tecnica che sono così messi a disposizione dei soggetti competenti in materia ambientale, delle organizzazioni e del pubblico.

Al momento dell'adozione entrano in vigore le norme e misure di salvaguardia.

Successivamente all'adozione, tutti i cittadini, o chiunque abbia interesse, possono presentare Osservazioni ai documenti adottati entro e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione sul BURT dell'adozione stessa.

È la fase conclusiva dell'iter procedurale relativo agli strumenti urbanistici: attraverso apposita Delibera il Consiglio Comunale approva in via definitiva il Piano Operativo ed il Piano Strutturale aggiornato, eventualmente modificati a seguito dell'accoglimento di osservazioni e pareri e sottoposti alla Conferenza paesaggistica ai sensi dell'art. 21 della Disciplina del Piano di Indirizzo Territoriale con valenza di Piano Paesaggistico.

Il provvedimento di approvazione è accompagnato dalla Dichiarazione di Sintesi di V.A.S.

Per l'effettiva entrata in vigore si dovrà attendere 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso di approvazione sul Bollettino Ufficiale Regione Toscana (BURT).