Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 92 Schema Direttore 3: Le isole della produzione, le infrastrutture e i nuovi boschi della pianura

1. L'obiettivo prioritario è avviare un progetto di riqualificazione e sistemazione delle aree produttive, della viabilità e del verde comprese nella zona est del territorio, quella più densamente urbanizzata e connessa al "sistema aretino".

Lo Schema propone di sviluppare in particolare i seguenti temi: realizzazione di una nuova viabilità di attraversamento della zona e riassetto di quella esistente (varianti alla SP21 a Viciomaggio, alla SS73 a Tegoleto e Pieve al Toppo e relativi raccordi con il casello autostradale e la E78); completamento e realizzazione di una nuova area per attività produttive a Viciomaggio, con un polo per l'innovazione tecnologica e servizi all'industria, spazi espositivi, istituzioni per la formazione professionale e la ricerca (con le caratteristiche del "environment park" e delle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate); realizzazione di appositi interventi di messa in sicurezza e riduzione del rischio idraulico, sistemazioni di aree verdi (boschi, filari, schermature) in funzione di compensazione, mitigazione e riqualificazione paesistico-ambientale; maggiore integrazione e potenziamento delle relazioni con la linea ferroviaria.

2. Lo Schema Direttore interessa aree prevalentemente urbanizzate comprese tra l'autostrada A1 e il casello di Arezzo, il confine comunale con Arezzo e il tratto della E78 fino a Tegoleto.

3. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i seguenti interventi:

  • - razionalizzazione e sistemazione degli assi viari esistenti (strade di attraversamento) e realizzazione di nuove strade (variante SP21 e SS73) per migliorare l'efficienza generale della viabilità principale, con itinerari semplici e immediati, senza interferenze con le aree residenziali; creazione di itinerari interconnessi fra loro (relazioni di comparto), con gli altri "macrolotti industriali" di Arezzo e con il sistema infrastrutturale nazionale e internazionale;
  • - realizzazione della Variante alla Strada Provinciale 21 di Viciomaggio (già approvata), dall'intersezione con il casello autostradale fino al tratto esistente della SP21 (in via delle Caserosse), con l'obiettivo di migliorare l'efficienza infrastrutturale e ridurre il traffico di attraversamento dall'abitato di Viciomaggio;
  • - realizzazione della Variante alla Strada Statale 73 e delle opere di raccordo con gli svincoli della E78, con tracciato complanare alla suddetta SGC, con l'obiettivo di migliorare l'efficienza infrastrutturale e ridurre il traffico di attraversamento dagli abitati di Tegoleto e Pieve al Toppo;
  • - realizzazione della nuova strada di penetrazione fra la Variante alla SS73 e via Aretina Nord, di raccordo con il comparto industriale Del Tongo;
  • - realizzazione della nuova strada di penetrazione tra la Variante alla SP21 e l'attuale SP21 Pescaiola, con lo scopo di raccordare efficacemente le aree industriali esistenti di Viciomaggio con la nuova viabilità prevista;
  • - sistemazione, all'interno dell'abitato di Viciomaggio, dell'attuale SP 21 Pescaiola e dei suoi spazi di pertinenza (accessi, verde, parcheggi e aree di sosta, con l'eventuale inserimento di un percorso ciclo-pedonale in sede propria), con l'obiettivo di migliorare le prestazioni e avviare un progetto di riqualificazione urbanistica;
  • - riorganizzazione e riqualificazione di via Molinara e di via del Chiassobuio (con bande polivalenti, marciapiedi, parcheggi e alberature) allo scopo di renderle più efficienti nel loro nuovo ruolo di strade di penetrazione, con un tracciato diretto dallo svincolo dell'E78 all'area artigianale-produttiva di Tegoleto; realizzazione di una piccola rotonda sormontabile all'incrocio con via Romana;
  • - valorizzazione della linea ferroviaria RFT attraverso il potenziamento delle sue relazioni con i centri abitati e il territorio: valorizzazione e sistemazioni della stazione di Badia al Pino (unica in ambito urbano), degli spazi di pertinenza, del piazzale e della viabilità di accesso, considerando la relazione con agli interventi di riqualificazione previsti nelle aree adiacenti (sotto- utilizzate o dismesse), che ne migliorino la permeabilità e l'integrazione con il tessuto urbano circostante; realizzazione delle nuove stazioni/fermate, dotate di parcheggio scambiatore, in località Caserosse (fra Viciomaggio e Pieve al Toppo) e in località Gricena, in corrispondenza del nuovo "polo turistico ricettivo" (fra Albergo e Ciggiano);
  • - realizzazione delle aree di compensazione e mitigazione ambientale, barriere verdi e alberate, per schermatura e separazione tra le aree produttive, le aree residenziali e il territorio aperto, per attenuare gli impatti ambientale e riqualificare il paesaggio;
  • - razionalizzazione e sistemazione delle aree produttive esistenti di Badia al Pino, Pieve al Toppo e Tegoleto, delle tre zone industriali isolate Del Tongo, Chimet e Caserosse: attraverso la riqualificazione ambientale, la riorganizzazione delle funzioni, del sistema distributivo e infrastrutturale connesso;
  • - riqualificazione urbanistica dell'area industriale di Viciomaggio: attraverso sistemazioni, completamenti e ampliamenti funzionali delle aziende già insediate nella zona (che necessitano di ulteriori spazi per consolidare e valorizzare la propria attività); realizzazione dei parcheggi e delle aree verdi di compensazione e mitigazione ambientale; sistemazione del rio di Tuori o Fosso Riolo (compreso all'interno dell'area industriale), da realizzare ricostituendo un alveo "naturale" inerbito, eventuali alberature, accessi o percorso di servizio;
  • - realizzazione di due nuove aree produttive (una a Pieve al Toppo, l'altra a Viciomaggio) destinate al trasferimento e alla rilocalizzazione di imprese già insediate nel territorio comunale ma situate in aree dove le attività produttive vengono considerate incompatibile (vicinanza con zone residenziali e/o di valore paesistico-ambientale, carenza di spazi e standard necessari);
  • - realizzazione di una nuova area per attività produttive (compresa tra l'autostrada e il tracciato della Variante alla Strada Provinciale 21 di Viciomaggio), dove è prevista la realizzazione di un "parco tecnologico" che favorisca in particolare l'insediamento e il supporto allo sviluppo di aziende hi-tech (informatica, telematica, microelettronica, robotica, energia e ambiente, ecc.), con attività di produzione e di servizio;
  • - nelle aree del "parco" e in quella prevista a ridosso della strada di penetrazione nei pressi di via dell'Oppiarello (inserita nel sistema dei luoghi centrali e baricentrica rispetto alla vecchia e nuova area produttiva) potranno poi essere ospitati centri di ricerca, sperimentazione e sviluppo tecnologico (incubatore); centri di formazione e servizio alle imprese, spazi espositivi; in queste aree dovrà essere incentivata l'applicazione della disciplina toscana sulle APEA (Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate);
  • - riqualificazione ambientale e rinaturalizzazione del Rio di Tuori (Fosso Riolo) e del Rio di Viciomaggio con ripristino e potenziamento della fascia riparia, la delocalizzazione delle attività improprie, la sostituzione degli argini murati con argini naturali; da realizzare ricostituendo anche in questo tratto un alveo "naturale" inerbito, eventuali alberature, accessi o percorso di servizio;
  • - realizzazione di casse di espansione per la messa in sicurezza delle infrastrutture e delle aree produttive soggette a rischio idraulico.