Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 93 Schema Direttore 4: I luoghi di connessione tra le centralità urbane di Badia al Pino, Pieve al Toppo, Tegoleto

1. L'obiettivo prioritario è costituire un sistema integrato di aree e funzioni urbane per favorire un flusso di scambi e sinergie tra le diverse centralità presenti nelle frazioni di Badia al Pino, Pieve al Toppo, Tegoleto. Per consolidare e organizzare un sistema di relazioni e di fruizione che colleghi e dia "continuità" ai diversi luoghi centrali delle tre frazioni (esistenti e di progetto) attraverso: la riqualificazione di spazi pubblici, aree di margine e spazi residuali; il recupero e la valorizzazione delle emergenze storico-ambientali e delle percorrenze territoriali; la ricomposizione del mosaico costituito dalle diverse aree residenziali; l'introduzione di percorsi ciclo-pedonali.

2. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i luoghi centrali di Badia al Pino, Pieve al Toppo, Tegoleto e si estende lungo gli assi di via dei Boschi, vie Romana e Aretina nord, collegando diverse aree e attrezzature. Comprende le principali aree interessate da attività culturali, commerciali e ricreative.

3. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i seguenti interventi:

Area urbana di Badia al Pino:

  • - valorizzazione del nucleo storico e delle funzioni attrattive tipiche di un "centro civico": potenziamento e introduzione di attività amministrative, commerciali e di servizio, della cultura, dello spettacolo e del tempo libero, con l'obiettivo di favorire un maggior flusso e presenza di persone;
  • - recupero e riqualificazione degli spazi pubblici intorno all'insediamento storico (interventi sulle pavimentazioni dei marciapiedi ed elementi di arredo): con l'obiettivo di realizzare aree tutelate per i residenti e valorizzare le caratteristiche del centro storico;
  • - riqualificazione degli assi viari di via Roma, via Gramsci e via di Sotto (strade, piazze e spazi di d'uso pubblico), per dare continuità e riconnettere entro un sistema integrato le diverse centralità della frazione (la banca, l'albergo, il centro servizi della Misericordia, il comune, la stazione); sistemazione di un tratto di via Settembrini e di via Pratomagno (estensioni del centro civico), con un percorso ciclo-pedonale in sede propria che colleghi la nuova struttura di Poggio Rosso (attività terziarie e di servizio) alla nuova area residenziale e al parco pubblico di quartiere;
  • - riqualificazione di altre strade e percorsi di collegamento, degli spazi di pertinenza, delle piazze e delle aree verdi presenti lungo gli assi viari interessati dallo SD;
  • - realizzazione di una nuova strada (da via Paccinelli a via Baracca), di un parcheggio a servizio del centro storico e di un completamento residenziale sul versante ovest dell'abitato;
  • - riqualificazione dell'insediamento "Italian Style" con un progetto di recupero e trasformazione degli edifici esistenti e degli spazi connessi: realizzazione di un "polo multifunzionale" che possa ospitare e integrare servizi e attività differenti (artigianali, commerciali, direzionali), mantenendo all'occorrenza un "presidio" produttivo legato all'attività attuale dell'azienda; potenziamento dell'accessibilità e delle connessioni con la stazione ferroviaria, via Baracca e via Roma, per migliorare il sistema delle relazioni con il tessuto urbano;
  • - sistemazione e riqualificazione dell'area della stazione carburanti (nei pressi della rotonda di Badia), con il potenziamento dei servizi per i viaggiatori e gli autoveicoli: bar-ristoro, autofficina, lavaggio auto e autocarri, esposizione e vendita autovetture (senza realizzare volumetrie), area attrezzata per camper, ecc.

Area urbana di Tegoleto:

  • - recupero e riqualificazione degli spazi pubblici interni al nucleo storico (interventi sulle pavimentazioni ed elementi di arredo): con l'obiettivo di realizzare aree tutelate per i residenti e valorizzare le caratteristiche dell'insediamento;
  • - valorizzazione della parte ovest del centro storico con trasferimento e introduzione di funzioni attrattive tipiche di un "centro civico": attività amministrative, commerciali e di servizio, della cultura, dello spettacolo e del tempo libero, con l'obiettivo di favorire un maggior flusso e presenza di persone;
  • - riqualificazione dell'asse viario di Via Romana (strada, piazze e spazi di d'uso pubblico), per dare continuità e riconnettere entro un sistema integrato le diverse centralità della frazione (da via Molinara a via Artetina Sud); realizzazione di una nuova struttura per attività terziarie e servizi (estensione sud del "centro civico"), affacciata su una "piazza verde", luogo d'incontro e punto di riferimento per le aree residenziali circostanti;
  • - riqualificazione degli spazi aperti intorno all'insediamento storico, con l'obiettivo di realizzare una "corona verde"; recupero dei percorsi storici e realizzazione di nuovi collegamenti pedonali con la vicinale del Burronaccio, via della Selva e i nuovi quartieri residenziali;
  • - realizzazione di una nuova strada di connessione urbana tra lo svincolo dell'E78 e la SS 73 (tangente al nucleo storico, nella zona sud-est dell'abitato);
  • - realizzazione di percorsi tutelati di collegamento fra il centro e le aree residenziali ad est ed ovest di via Romana Nord (zona via Giardino e zona PEEP), necessari per connettere e integrare le aree residenziali con i parchi e le attrezzature sportive.

Area urbana di Pieve al Toppo:

  • - valorizzazione del nucleo centrale della frazione e delle sue caratteristiche di "centro civico": realizzazione nella zona di confluenza dei maggiori tracciati stradali esistenti (via Sembolino, via dei Boschi, via Aretina Nord, via Vecchia Cassia, SS 73 Senese Aretina) di interventi destinati a permettere la riduzione del traffico di attraversamento e la creazione di una piazza al posto dell'attuale incrocio; riqualificazione delle strade e degli spazi d'uso pubblico presenti lungo gli assi viari interessati dallo SD, con un progetto di trasformazione che ne preveda la sistemazione attraverso nuove pavimentazioni, verde ed elementi di arredo;
  • - riqualificazione degli altri assi viari (strade, piazze e spazi di d'uso pubblico), per dare continuità e riconnettere entro un sistema integrato le diverse centralità della frazione: la chiesa, il campo di calcio, le nuove attrezzature per attività terziarie e di servizio in via Sembolino; le aree commerciali, il centro sociale, la scuola e la nuova attrezzatura per terziario e servizi in via dei Boschi; l'area del consorzio agrario, il parcheggio e l'area verde in via Aretina Nord;
  • - riqualificazione degli spazi aperti intorno al centro, con l'obiettivo di realizzare una "cintura verde"; riqualificazione dei percorsi storici e realizzazione di un collegamento pedonale ad anello necessario per connettere e integrare le aree residenziali con i parchi, le attrezzature sportive, culturali e ricreative, le principali aree commerciali;
  • - realizzazione di un intervento di trasformazione e sostituzione dell'insediamento produttivo di Via Tagliamento con edifici residenziali e un parco pubblico lungo il fosso della Regola.

Territorio circostante:

  • - riqualificazione delle strade di connessione urbana (via dei Boschi e vie Romana e Aretina Nord): realizzazione di percorsi ciclo-pedonali in sede propria, inserimento di bande polivalenti e aree di parcheggio a servizio delle attrezzature commerciali, direzionali e di servizio esistenti o previste;
  • - riconversione di alcune aree produttive (non più compatibili con il Sistema della Produzione) in aree per attività terziarie e di servizio (attrezzature urbane e territoriali).