Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 95 Schema Direttore 6: Civitella e le percorrenze dei paesaggi Civitellini

1. L'obiettivo prioritario è la riqualificazione della rete dei tracciati e delle percorrenze storiche che presentano caratteristiche paesaggistiche rilevanti, il recupero e la valorizzazione delle principali risorse economiche e culturali che caratterizzano questa parte del territorio. Con l'intento di favorire e sviluppare un sistema alternativo di fruizione di questi luoghi, che ha come riferimento principale la visita e la sosta nella rocca e nel borgo del centro storico di Civitella in Val di Chiana. Per riscoprire un nuovo-antico modo di attraversare il territorio, concedendosi il tempo necessario per viaggiare "lentamente" tra i suoi paesaggi, i luoghi, la gente che li abita, le tradizioni, i prodotti locali (slow travel, itinerari tematici).

2. Lo Schema Direttore interviene in un contesto territoriale ricco di risorse culturali (storiche, naturalistiche, ambientali) e paesaggi rurali che nell'insieme definiscono il carattere e l'identità di questi luoghi.

Lo Schema Direttore organizza e mette in evidenza una rete "strutturante" di percorrenze storiche che si estende lungo i principali crinali delle aree collinari poste al di là della Via Vecchia Senese e della Provinciale di Pescaiola, che comprende anche alcuni tracciati di rilevante valore storico documentale come la via Maremmana di transumanza, la via dei Mercanti, la via del Bastardo e il percorso della Memoria.

3. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i seguenti interventi, nel centro storico di Civitella e nel territorio circostante.

Centro storico di Civitella:

  • - valorizzazione della "Sala della Memoria", con l'individuazione di una nuova sede e la realizzazione di un nuovo allestimento;
  • - valorizzazione della "Galleria di Arte Contemporanea" con le opere acquisite dal "Premio Nazionale di Pittura Città di Civitella" e realizzazione di un unico Centro Informazioni per i musei, le gallerie e i centri documentazione civitellini;
  • - restauro e recupero funzionale del complesso della Rocca di Civitella per attività culturali, ricreative e turistiche: realizzazione di un "museo" che potrà diventare il punto di riferimento (orientamento e informazione) di un percorso di scoperta e visita di altri luoghi nel territorio di Civitella e della Valdichiana (castelli, castellari, rocche, palazzi fortificati, torri, antichi tracciati); realizzazione di uno spazio di rappresentanza e promozione dei prodotti locali e pubblici esercizi; sistemazione delle aree scoperte con materiali e soluzioni che permettano di ospitare manifestazioni temporanee;
  • - restauro delle mura e riqualificazione del pomerio esterno con la realizzazione di un percorso dedicato e piccole aree di sosta per la collocazione delle sculture della Collezione d'Arte Contemporanea; riqualificazione delle aree terrazzate e boscate poste nei pressi del pomerio; riqualificazione a verde pubblico del pomerio interno, con l'inserimento di elementi di collegamento tra la strada e il terreno adiacente le mura;
  • - valorizzazione e riqualificazione di Palazzo Becattini, sede dell'attuale RSA, con destinazione a Centro Servizi (sociali, culturali, turistico-ricettivi);
  • - realizzazione di un'area attrezzata per la sosta dei camper, con servizi annessi.

Territorio circostante:

  • - sistemazione dei tracciati viari esistenti e delle aree di pertinenza, con restauro o ripristino di eventuali basolati, muri di contenimento e delimitazione in pietra, affioramenti rocciosi, alberature e siepi; adeguamento delle parti non carrabili e completamento dei tratti mancanti, per restituire un carattere unitario ai percorsi e assicurare la percorribilità pubblica;
  • - sistemazione degli impianti vegetazionali esistenti (aree boscate, filari, emergenze arboree, ecc.) e realizzazione di aree attrezzate per la sosta, da collocare in prossimità dei maggiori punti d'interesse panoramici, architettonici e paesaggistici (maestà, cappelle isolate, tabernacoli, ex mulini, fonti e cisterne, sorgenti, ponti storici, siti di interesse archeologico);
  • - realizzazione di un sistema di promozione turistica e di segnaletica teso a valorizzare le risorse presenti nell'area;
  • - realizzazione di punti informativi e di promozione culturale da localizzare nei pressi dei luoghi di possibile accesso dai comuni contermini alla rete dello "slow travel" (P. Casanova, Il Mulino, Spoiano, P. della Casa, Poggio del Sarto, Molino di Felice, Poggio di Cacciano, Ponticino, Palazzone) e dalle strade provinciali Via Vecchia Senese e di Pescaiola (Ciggiano, Poggiolo, Albergo, Le Casce, Badia al Pino, P. Sterpaia, Viciomaggio);
  • - valorizzazione dei centri storici di Tuori, Albergo, Oliveto, Ciggiano e dei nuclei rurali di Tribbio, Colombaia, Gebbia e Cornia: attraverso il rafforzamento della vocazione residenziale e turistica, la riqualificazione degli spazi pubblici, la creazione e il potenziamento di luoghi di aggregazione, pubblici esercizi, piccole attività commerciali;
  • - riqualificazione del parco olivetato di villa Mazzi a Oliveto, con realizzazione nella parte alta di attrezzature e servizi complementari alle attività ricettive (wellness, spa, parcheggio, ecc.) e recupero del suo percorso principale (possibile collegamento con il "Centro di documentazione sui campi di concentramento");
  • - recupero di strutture per ospitalità e gestione di servizi ricettivi con le caratteristiche dell'"albergo diffuso" all'interno del nucleo di Cornia;
  • - recupero e riqualificazione dei complessi religiosi di San Martino in Poggio, Podere Casacce, Madonna di Mercatale, Malfiano, Vallebuona, Chiesino, San Rocco e San Giovanni d'Oliveto, Madonna della Costarella, Albergo, Spoiano, Matroia e Viciomaggio: valorizzazione delle aree di pertinenza delle chiese e dei cimiteri, realizzazione di aree attrezzate per la sosta con sistemazione delle aree verdi e pavimentate delle piazze e dei percorsi; eventuale ricostruzione dell'oratorio di S. Francesco a Malfiano, nella sua posizione originaria, per attività culturali, ricreative e sociali;
  • - realizzazione di un "polo di eccellenza territoriale" nell'antico borgo fattoria e nella villa di Montarfoni: il borgo è strutturato come un piccolo paese (la piazzetta, la chiesina, la cantina, il frantoio/mulino), con un antico tratto di strada romana e in fondo, in posizione dominante sulla vallata, la villa seicentesca con la limonaia e il parco terrazzato; restauro e recupero dei manufatti di pregio per attività turistico-ricettive e ricreative (residenza esclusiva, sede di enti e istiruzioni, country club, centro benessere, rappresentanza, pubblici esercizi, centro di promozione dei prodotti locali dell'azienda agricola e della cultura dell'olio e del vino);
  • - realizzazione del parco archeologico del Castellare di Oliveto: apertura di un "campo scuola di scavo" sull'area di interesse archeologico; sistemazione delle aree limitrofe per la sosta attrezzata; realizzazione, attraverso il recupero di alcuni edifici presenti, del "Centro Servizi del Parco" (punto di informazione e documentazione);
  • - sistemazione delle aree di pregio paesaggistico- ambientale (terrazzate e boscate), miglioramento della fruizione attraverso l'organizzazione di percorsi e attrezzature (aree di sosta, view-point); recupero e riqualificazione dei complessi religiosi di San Rocco e di San Giovanni d'Oliveto: valorizzazione delle aree della chiesa, dell'oratorio, della fonte e del cimitero;
  • - realizzazione del parco archeologico di Poggio Castellare e Gaenne: apertura di un "campo scuola di scavo" sulle aree di interesse archeologico del castellare e del castello; valorizzazione dell'area della fonte, del castellare e del sito di Gaenne: sistemazione delle aree limitrofe per la sosta attrezzata; realizzazione, attraverso il recupero della casa colonica, del "Centro Servizi del Parco" (punto di informazione e documentazione); sistemazione delle aree boscate e miglioramento della fruizione attraverso il ripristino dei tracciati esistenti, l'organizzazione di percorsi e attrezzature (aree di sosta, view-point);
  • - interventi mirati ad integrare l'attività agricola con quella turistica e ricettiva attraverso la realizzazione di "poli di eccellenza territoriali" per il turismo verde, con la possibilità di introdurre pubblici esercizi, centri benessere, attività ricreative e di promozione dei prodotti locali delle aziende agricole di Podere Santercolano, Podere Camperchi, Capicontro, Molin de Felice, Poggiali di Sopra e di Sotto, Villa di Maiano Villa Caggiolo, La Palazzina, Malfiano, La Guardiola, Mariette di Sotto;
  • - valorizzazione e potenziamento del sistema turistico- ricettivo di alcuni siti di eccellenza territoriale (Solaia, Poggiolo, La Doccia, La Palazzina, Villa Ninci, Molino di Cipriano, Scandolicci Coggiarino, San Martino in Poggio, Barbazzano, Poggio del Drago);
  • - recupero del complesso di Villa Pecchioli a Spoiano, del parco storico e delle sue pertinenze;
  • - ampliamento dell'offerta di attrezzature per attività socio- ricreative e sportive a "scala territoriale": potenziamento e trasformazione di Podere Camperchi (attualmente dotato di stalle e maneggio) in "Centro di Equitazione", integrando le strutture esistenti con altre attività compatibili (scuola di equitazione, ippoterapia, maneggio coperto, pensione cavalli, trekking a cavallo) e realizzando le altre strutture necessarie (paddock, piste, piccoli circuiti ed ippodromi, club-house con relativi servizi);
  • - apertura dell'itinerario di visita "I Luoghi dell'Acqua": valorizzazione e recupero del sistema dei mulini di Civitella in Val di Chiana posti lungo il Borro del Ganascione, il Fosso Spedaluccio, il Borro del Palazzone, il Torrente Trove, il Torrente Esse e il Torrente Leprone; realizzazione nel mulino di Ciggiano di uno spazio attrezzato che mostri e proponga un'esperienza legata al ciclo dell'acqua (captazione, sbarramenti, derivazioni, vasche di accumulo, opifici, macchine, rifiuto e usi differenziati); questo spazio potrà diventare il punto di partenza di un circuito di visita ad altri manufatti legati al sistema dell'acqua presenti nel territorio (fonti, pozzi, cisterne, lavatoi, opifici, scale d'acqua, briglie, arginature, canalizzazioni, fontane, peschiere, acquedotti);
  • - apertura dell'itinerario di visita "Il percorso della Memoria": realizzazione di un percorso che muovendo dall'omonima Sala nel centro storico di Civitella permetta dopo aver seguito i movimenti delle unità militari tedesche di raggiungere i luoghi interessati dal rastrellamento e dall'eccidio nazifascista del 29 giugno 1944; recupero e valorizzazione di questi luoghi anche attraverso eventuali "ricostruzioni", allestimenti e sistemi informativi che permettano di raccontare la storia, la sequenza e la tragicità degli avvenimenti;
  • - apertura dell'itinerario di visita "Il sistema dei Castellari": valorizzazione e recupero dei siti fortificati di Civitella in Val di Chiana (Poggio Castellare-Viciomaggio, La Guardiola-Torre di Bucinino, Civitella, S. Angelo alla Cornia, Oliveto, Poggi Lunghi), luoghi dai quali venivano controllati ampi settori di territorio, valichi e percorsi; apertura di un "campo scuola di scavo" sulle aree di interesse archeologico del Castellare della Guardiola e sistemazione delle aree limitrofe per la sosta attrezzata; eventuale ricostruzione di una torre panoramica, sul culmine del poggio della Guardiola, dove si ergeva la Torre di Bucinino (con vista sulla Valdichiana, la Valdambra, la piana di Arezzo e buona parte del percorso di crinale che dal Chianti, attraverso San Pancrazio, Cornia, Civitella, la stessa Guardiola, prosegue da un lato verso Arezzo e dall'altro per San Martino in Poggio e Montarfone, scendendo al guado sull'Arno delle Pievi, per continuare il percorso della dorsale del Pratomagno);
  • - sistemazione delle aree di pregio paesistico-ambientale di Poggio Ciullo, Poggio di Cacciano e Monte Mucci che caratterizzano i valichi e lo spartiacque fra i bacini idrografici dell'Arno, dell'Ambra e della Chiana, con l'obiettivo di per organizzare una migliore fruizione e dotazione di piccole attrezzature; sistemazione delle aree boscate e miglioramento della fruizione attraverso il ripristino dei tracciati esistenti, l'organizzazione di percorsi e attrezzature (aree di sosta, view-point); bonifica e recupero dell'area della cava dismessa di Caggiarino, da destinare a servizi e attività terziarie per il tempo libero a "scala territoriale" (ristoro, gioco e sport, area per le feste, accoglienza in bungalow, campeggio) e a servizio della Protezione Civile (invaso artificiale, punto antincendio, deposito attrezzature);
  • - realizzazione del Parco Faunistico Naturalistico e istituzione dell'ANPIL di Cornia (Aree Naturali Protette di Interesse Locale) per le aree di alto valore naturalistico- paesaggistico che ricadono all'interno del perimetro individuato dal piano; realizzazione, del "Centro Servizi" del Parco (recupero di alcuni edifici non utilizzati del nucleo di Cornia), dotato di punto di informazione e documentazione, foresteria, spazi per la didattica ambientale; sistemazione e salvaguardia dei mosaici di praterie secondarie, boscaglie e prati-brughiere; ripristino della sentieristica per migliorare e selezionare la fruizione; creazione di piccole aree di sosta e di avvistamento della fauna (bird-watching); apertura di un "campo scuola di scavo" sull'area di interesse archeologico del Castellare di San Angelo alla Cornia;
  • - recupero funzionale e riqualificazione di un'area (L3) nei pressi del mattatoio Lorenzini lungo la strada comunale dei Lecci: realizzazione di un "museo delle macchine agricole" da collocare all'interno di un contenitore espositivo parzialmente interrato, da costruire seguendo la morfologia del terreno e utilizzando il dislivello dei terrazzamenti esistenti. Il complesso potrà estendersi lungo il percorso che collega la strada comunale al parcheggio del campo sportivo di Ciggiano, realizzando alcune piccole "stanze" (cubi vetrati di ridotte dimensioni) che contengano un solo elemento della collezione, da osservare durante la passeggiata.