Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 96 Schema Direttore 7: Tra collina e pianura: la ciclabile dei borghi pedecollinari

1. L'obiettivo prioritario è la realizzazione di un percorso pedecollinare pensato per un turismo legato in prevalenza all'uso della bicicletta, che utilizzando la viabilità storica esistente, che mette in relazione i principali borghi pedecollinari affacciati sulla pianura di Civitella, colleghi Viciomaggio-Battifolle a Ciggiano-Verniana-Monte San Savino. Con l'intento di promuovere un turismo lento e alternativo, che permetta la visita di questi luoghi (di notevole pregio ambientale e paesaggistico), favorendo lo sviluppo economico e la valorizzazione dei piccoli nuclei connessi al tracciato, attraverso l'introduzione o il potenziamento di strutture di accoglienza turistica, attrezzature per la sosta e il tempo libero.

2. Lo Schema Direttore, interviene e si sviluppa lungo il sistema delle percorrenze storiche che caratterizzano la struttura pedecollinare di Civitella nella parte centrale del suo territorio (da nord-est a sud-ovest, dal confine con Arezzo a quello con Monte San Savino), toccando le frazioni e i nuclei di Viciomaggio, Tribbio, Malpertuso, Tuori, Dorna, Oliveto, Ciggiano.

Lo Schema Direttore interessa un ambito territoriale ricco di risorse culturali, strutture e manufatti storicamente legati all'uso agricolo dei versanti, caratterizzati dai tipici terrazzamenti che ne configurano e definiscono il paesaggio.

3. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i seguenti interventi:

  • - realizzazione di un sistema di promozione turistica e di segnaletica teso a valorizzare le risorse presenti nell'area;
  • - sistemazione dei tracciati viari esistenti e delle aree di pertinenza, con restauro o ripristino di eventuali basolati, muri di contenimento e delimitazione in pietra, affioramenti rocciosi, alberature e siepi; adeguamento delle parti non carrabili e completamento dei tratti mancanti, per restituire un carattere unitario ai percorsi e assicurare la percorribilità pubblica;
  • - sistemazione degli impianti vegetazionali esistenti (aree boscate, filari, emergenze arboree, ecc.) e realizzazione di aree attrezzate per la sosta, da collocare in prossimità dei maggiori punti d'interesse panoramici, architettonici e paesaggistici (maestà, cappelle isolate, tabernacoli, ex mulini, fonti e cisterne, sorgenti, ponti storici, siti di interesse archeologico);
  • - realizzazione di punti informativi e di promozione culturale da localizzare nei pressi dei luoghi di accesso al percorso ciclabile: Battifolle, Mugliano, P. Casanova, La Casina Bassa;
  • - valorizzazione dei nuclei rurali di Casacce, Malpertuso e Mugliano: attraverso il rafforzamento della vocazione residenziale e turistica, la riqualificazione degli spazi pubblici, la creazione e il potenziamento di luoghi di aggregazione, pubblici esercizi, piccole attività commerciali;
  • - recupero e riqualificazione del complesso religioso di San Martino a Viciomaggio: valorizzazione delle aree della chiesa, dei piazzali circostanti e del cimitero; realizzazione di un'area attrezzata per la sosta, sistemazione delle aree verdi e pavimentate (per migliorare la percezione e la fruizione delle piazza e del percorso);
  • - sistemazione di via della Vaglie (dietro l'area industriale di Viciomaggio) e realizzazione dell'area di sosta attrezzata Macca (con riqualificazione del boschetto naturale esistente);
  • - recupero del complesso storico della villa fattoria di Dorna, del parco-giardino e delle sue pertinenze (edifici colonici, torri, resti dell'antico castello, e cerchia muraria), con destinazione a centro turistico-ricettivo, polo di rappresentanza per attività promozionali e congressuali e/o sede di enti e istituzioni;
  • - valorizzazione e potenziamento del sistema turistico-ricettivo in siti di pianura idonei anche alla realizzazione di attrezzature per attività socio-ricreative e sportive a "scala territoriale" (Podere il Riccio, Podere La Speranza, La Casina Bassa);
  • - ampliamento dell'offerta di attrezzature per attività socio- ricreative e sportive a "scala territoriale": realizzazione delle nuove strutture per pesca sportiva di Podere Le Chiuse e Fontanelle con relative attrezzature;
  • - interventi mirati ad integrare l'attività agricola con quella turistica e ricettiva attraverso la realizzazione di un "polo di eccellenza territoriale" per il turismo verde, con la possibilità di introdurre pubblici esercizi, centri benessere, attività ricreative e di promozione dei prodotti locali dell'azienda agricola di Podere Gamba;
  • - realizzazione, lungo via dei Laghi, di un campetto sportivo polifunzionale (di fronte allo stabilimento Chimet) e di un'area per attività ricreative e di ristoro (mensa, bar, circolo e spogliatoi).