Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 97 Schema Direttore 8: La Via Vecchia Senese, una strada parco

1. L'obiettivo prioritario è la riconversione del tracciato della Via Vecchia Senese (nel tratto compreso tra Pieve al Toppo e Ciggiano) in una "strada parco": una strada attrezzata da sottoporre a sistemazioni e ri-disegno che ne trasformino gradualmente l'immagine, evidenziando allo stesso tempo la sua nuova identità paesistico-ambientale (un nuovo segno nel paesaggio), la diversa "dimensione percettiva" che la caratterizza, il diverso ruolo di connessione e distribuzione che assume nel sistema della mobilità.

La "strada parco" distribuisce "dall'interno" il sistema degli accessi ai maggiori centri abitati (Ciggiano, Albergo, Badia al Pino, Tegoleto, Pieve al Toppo) e alla rete delle percorrenze storiche dei paesaggi Civitellini (itinerari turistico-culturali); distribuisce e connette inoltre il sistema del verde urbano e alcune attrezzature d'interesse territoriale (esistenti o previste: servizi sociali, la scuola, lo sport e il tempo libero).

2. Lo Schema Direttore, interviene e si sviluppa lungo il rettilineo della Strada Provinciale 22 (nel tratto compreso tra Pieve al Toppo e Ciggiano), l'antica Via Senese dell'Olmo che dalla Val di Chiana si collegava con Arezzo attraversando i famosi "Ponti di Arezzo". Comprende alcuni assi urbani di Pieve al Toppo, Badia al Pino e Tegoleto, le aree più significative dei capisaldi del verde urbano, alcune aree agricole (boscate) e alcune attrezzature presenti lungo o nei pressi del suo tracciato.

3. Lo Schema Direttore organizza e mette in relazione i seguenti interventi:

  • - riqualificazione paessaggistica di Via Vecchia Senese con aree verdi e di sosta, filari alberati, aree boscate e sistemazioni naturalistiche; ri-modellazione della sezione stradale, con la dotazione di una pista ciclabile in sede propria, nel tratto tra Pieve al Toppo e Tegoleto;
  • - trasformazione di alcuni assi urbani (esistenti e di progetto) di Pieve al Toppo, Badia al Pino e Tegoleto in Strade Attrezzate con sistemazioni laterali a verde, filari alberati, percorsi e parcheggi alberati, piste ciclabili, piazze alberate;
  • - sistemazione dei tracciati viari esistenti secondari (di collegamento con le attrezzature) e delle aree di pertinenza, con restauro o ripristino di eventuali basolati, muri di contenimento e delimitazione in pietra, affioramenti rocciosi, alberature e siepi; adeguamento delle parti non carrabili e completamento dei tratti mancanti, per restituire un carattere unitario ai percorsi e assicurare la percorribilità pubblica;
  • - realizzazione di un sistema di promozione turistica e di segnaletica teso a valorizzare le risorse presenti nell'area;
  • - sistemazione degli impianti vegetazionali esistenti (aree boscate, filari, emergenze arboree, ecc.) e realizzazione di aree attrezzate per la sosta, da collocare in prossimità dei maggiori punti d'interesse panoramici, architettonici e paesaggistici (oratori e cappelle isolate, tabernacoli, ex mulini, fonti e cisterne, sorgenti, siti di interesse archeologico);
  • - ampliamento dell'offerta di attrezzature per attività socio- ricreative e sportive a "scala territoriale": potenziamento e trasformazione degli attuali siti per l'allevamento dei cavalli (Matroia, Mucchio, Fogliarina, Quarata, Gricena, Zingare) in "Centro di Equitazione", integrando le strutture esistenti con altre attività compatibili (scuola di equitazione, ippoterapia, maneggio coperto, pensione cavalli, trekking a cavallo) e realizzando le altre strutture necessarie (paddock, piste, piccoli circuiti ed ippodromi, club-house con relativi servizi);
  • - realizzazione e sistemazione di parchi, giardini, aree sportive e spazi per il tempo libero delle aree comprese nei capisaldi del verde urbano di Pieve al Toppo, Badia al Pino, Tegoleto (dove è prevista la realizzazione di una nuova piscina nei pressi del campus scolastico), Albergo e Ciggiano;
  • - sistemazione e valorizzazione delle valli verdi di Ciggiano: realizzazione di aree verdi (per libera fruizione) ubicate nel fondovalle, sul margine destro dell'abitato, in stretta relazione con i percorsi e le zone residenziali; realizzazione di nuovi percorsi e sistemazione di quelli storici per collegare le aree verdi tra loro e con il centro abitato;
  • - realizzazione di attrezzature per attività e servizi culturali, sociali, ricreativi, sportivi e per il tempo libero a "scala territoriale" nell'area a sud di Podere il Riccio (prevalentemente boscata) e nell'area dell'ex fornace Ninci a Ciggiano;
  • - valorizzazione e potenziamento del sistema turistico- ricettivo in siti di pianura idonei anche alla realizzazione di attrezzature per attività socio-ricreative e sportive a "scala territoriale": realizzazione di un "polo turistico- ricettivo" in località L3_Gricena, con servizi centralizzati, pubblici esercizi, attrezzature sportive (è esclusa la "Residenza"); bonifica e riqualificazione delle aree appartenenti all'ex allevamento di suini (compresa la zona dove sono collocate le vasche di raccolta), recupero di parte della volumetria esistente per costruire un complesso dotato di elevata sostenibilità ambientale ed energetica (utilizzo di materiali e tecniche di bioarchitettura e bioingegneria, di tecnologie basate sull'uso di fonti rinnovabili, attive e passive, finalizzate a garantire un approvvigionamento energetico con un'autosufficienza non inferiore al 70% ed edifici di Classe Energetica A); riqualificazione e potenziamento delle aree boscate e delle aree verdi; realizzazione della nuova stazione/fermata ferroviaria di Gricena, sulla linea della RFT, a servizio delle frazioni di Ciggiano, Albergo e dello stesso insediamento turistico (in sostituzione di quelle esistenti).