Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 35 Sottosistema V1: "Riserve di naturalità"

1. Costituiscono Riserva di naturalità le aree collinari prevalentemente boscate del territorio di Civitella in Val di Chiana e quelle caratterizzate da continuità vegetazionale e idro-geomorfologica; ricche di masse arboree, cespuglieti, prati-pascolo e seminativi interclusi nelle aree boscate, esse assumono un ruolo di riequilibrio eco-biologico e climatico per l'intero territorio, costituendo nell'insieme un complesso ecosistema caratterizzato da elevata naturalità. Le parti di territorio comprese nel sottosistema V1 sono considerate parti del territorio rurale da mantenere e tutelare.

2. Gli interventi dovranno essere finalizzati: alla diversificazione del paesaggio, elemento essenziale per la conservazione della biodiversità animale e vegetale, garantendo il mantenimento dei corridoi ecologici e la presenze di impianti arborei e vegetazionali non colturali (siepi, filari residui, alberi isolati); alle sistemazioni idrauliche superficiali, in particolare per le aree a rischio di accelerazione dell'erosione dei versanti; all'impiego di colture stabilizzanti, che favoriscano lo sviluppo della vegetazione naturale lungo i corsi d'acqua e nei versanti più acclivi riducendo le azioni erosive.

3. Per gli interventi sul patrimonio edilizio con destinazione d'uso agricola e sul patrimonio edilizio esistente con destinazione d'uso non agricola si vedano le prescrizioni contenute nei diversi ambiti del sottosistema.

4. Il Piano Operativo dovrà valutare e approfondire i seguenti temi:

  • - la salvaguardia dei boschi integri e il recupero dei boschi e degli arbusteti degradati mediante interventi di ri- naturalizzazione e riforestazione guidata;
  • - la coltivazione del bosco;
  • - la ri-colonizzazione vegetazionale delle aree denudate;
  • - il recupero delle aree agricole abbandonate;
  • - la riconversione da aree di prato-pascolo in forte pendenza in aree boscate;
  • - la riconversione da aree a seminativi in forte pendenza in aree boscate o a prato-pascolo;
  • - il recupero e mantenimento dei terrazzamenti artificiali e naturali;
  • - la regimazione dei corsi d'acqua soggetti a dissesto idrogeologico (favorendo la ritenzione temporanea delle acque di precipitazione e adottando opportune sistemazioni idraulico-forestali per le aree soggette a forte erosione);
  • - la predisposizione di misure per la riqualificazione delle aree percorse da incendi e per prevenire gli incendi;
  • - il mantenimento e ripristino del sistema insediativo antico (edifici rurali, manufatti vari, opifici, percorsi, sistemazioni dei terreni, ecc);
  • - l'apertura di itinerari e punti attrezzati per il tempo libero e le attività di tipo naturalistico.

5. Il sottosistema V1 si articola nei seguenti ambiti:

  • - V1.1 "Riserva di biodiversità delle colline di Civitella"
  • - V1.2 "Riserva di biodiversità dei pianalti dell'Arno"