Norme Tecniche del Piano Strutturale

Art. 54 Ambito V5.6: "Aree di compensazione e mitigazione ambientale"

1. Le aree che ricadono nell'ambito sono porzioni di territorio nelle quali si prevede la realizzazione di particolari impianti boschivi ed arbustivi, radure, barriere vegetali e artificiali in prossimità degli insediamenti industriali, residenziali e delle infrastrutture viarie, con l'obiettivo mitigare e compensare il loro impatto sul paesaggio e sull'aria.

2. Gli interventi dovranno essere orientati a migliorare la qualità dell'ambiente nei diversi contesti paesaggistici, attraverso opportune sistemazioni del suolo e riconfigurazioni dello spazio aperto che garantiscano il potenziamento degli ecosistemi urbani e territoriali, la realizzazione di spazi verdi, liberi o attrezzati per le attività di tempo libero, percorsi ed eventuali parcheggi alberati.

3. Interventi sul patrimonio edilizio con destinazione d'uso agricola e costruzione di nuovi edifici rurali.

Sono esclusi:

  • - l'ampliamento (compresa l'una tantum) e la realizzazione di nuovi edifici rurali ad uso abitativo;
  • - l'ampliamento e la realizzazione di nuovi annessi agricoli, compresi quelli individuati all'art.78 della LR n.65 del 10/11/2014;
  • - la realizzazione di manufatti temporanei individuati all'art.70 della LR n.65 del 10/11/2014.

4. Il Piano Operativo dovrà valutare e approfondire i seguenti temi:

  • - stabilire la coerenza tra il progetto di compensazione e mitigazione ambientale con i caratteri fisici, ambientali, storici ed insediativi presenti nel territorio;
  • - garantire la continuità dei flussi ambientali degli ecosistemi territoriali ed urbani (rete ecologica);
  • - conservare e tutelare gli impianti vegetali esistenti, le percorrenze e il reticolo delle acque;
  • - utilizzare specie arboree ed arbustive di tipo autoctono, creando impianti vegetali le cui dinamiche di crescita siano indirizzate verso la formazione di "boschi naturali" (da realizzare con costi contenuti di impianto e gestione).