Norme Tecniche di attuazione del PRG

Art.32-quinquies Zone speciali per attività sportive, ricreative e turistiche

Le zone per attività sportive, ricreative e turistiche, ivi compresi i maneggi, sono aree private che concorrono all'offerta di spazi per usi collettivi.

In tali aree si prevedono i seguenti Interventi Convenzionati - UIC, con riferimento all'art.13) Modalità di attuazione della V.G. al P.R.G.:

UIC 1 - Maneggio via La Valentina, 83

Fg.25, Mapp.li: 73, 74, 75, 76, 343, 344, 345

Per questo ambito di intervento sono stabiliti i seguenti parametri:

  • St = 29.000 mq.;
  • Su max = 1.450 mq (escluse le superfrici esistenti alla data di adozione della variante 2014 al PRG)

Funzioni ammesse: C4, D6 e servizi correlati.

a.1 e a.2 secondo le norme della sottostante zona agricola, art.26, Tab. C2.

Prescrizioni: Possibile trasformazione di un Ricovero attrezzi (PdC 354/2008 e 264/2009) da adibire a box cavalli, relativi servizi ed ufficio. Maneggio coperto da utilizzare come campo scuola, nuovi box cavalli e strutture accessorie. Le strutture dovranno essere disposte in modo da razionalizzare e minimizzare l'impiego di superficie territoriale. Tutte le nuove strutture dovranno essere realizzate secondo criteri di sostenibilità, mediante impiego principale di legno, vincolate a terra con fondazioni limitate e puntuali e facilmente rimuovibili, in quanto, dovranno essere rimosse una volta cessata l'attività di maneggio e/o scaduta la convenzione.

In sede di attuazione dell'intervento, vista la vicinanza dell'area con il comparto residenziale di espansione C2P, si dovrà valutare, in relazione alle attività previste, la possibilità di redigere una valutazione previsionale di impatto acustico per l'eventuale inserimento di opere di mitigazione.

UIC 2 - Maneggio via Provinciale ovest, 138

Fg.31, Mapp.li: 46, 47, 48, 49, 73, 74.

Per questo ambito di intervento sono stabiliti i seguenti parametri:

  • St = 22.500 mq.;
  • Su max = 1.000 mq (escluse le superfrici esistenti alla data di adozione della variante 2014 al PRG)

Funzioni ammesse: C4, D6, e servizi correlati.

a.1 e a.2 secondo le norme della sottostante zona agricola, art.26, Tab. C2.

Prescrizioni: Le strutture dovranno essere disposte in modo da razionalizzare e minimizzare l'impiego di superficie territoriale. Tutte le nuove strutture dovranno essere realizzate secondo criteri di sostenibilità, mediante impiego principale di legno, vincolate a terra con fondazioni limitate e puntuali e facilmente rimuovibili, in quanto, dovranno essere rimosse una volta cessata l'attività di maneggio e/o scaduta la convenzione. Si dovranno osservare le prescrizioni specifiche previste dalla VAS.

UIC 3 - Maneggio via Brascaglia, 41 (equilandia)

Fg.61, Mapp.li: 36, 37, 112, 113, 120, 122, 123

Per questo ambito di intervento sono stabiliti i seguenti parametri:

  • St = 14.000 mq.;
  • Su max = 700 m (escluse le superfrici esistenti alla data di adozione della variante 2014 al PRG)

Funzioni ammesse: C4, D6, e servizi correlati.

a.1 e a.2 secondo le norme della sottostante zona agricola, art.26, Tab. C2.

Prescrizioni: Le strutture dovranno essere disposte in modo da razionalizzare e minimizzare l'impiego di superficie territoriale. Tutte le nuove strutture dovranno essere realizzate secondo criteri di sostenibilità, mediante impiego principale di legno, vincolate a terra con fondazioni limitate e puntuali e facilmente rimuovibili, in quanto, dovranno essere rimosse una volta cessata l'attività di maneggio e/o scaduta la convenzione.

UIC 4 - Maneggio via Maestra di Bagazzano, 7

Fg.51, Mappali 35, 36, 37 e 38

Per questo ambito di intervento sono stabiliti i seguenti parametri:

  • St = 37.000 mq.;
  • Su max = 1.750 mq. (escluse le superfrici esistenti alla data di adozione della variante 2014 al PRG) per usi C4, D6 (maneggio coperto, box cavalli e servizi)

Funzioni ammesse: A10, C4, D6 e servizi correlati.

a.1 e a.2 secondo le norme della sottostante zona agricola, art.26, Tab. C2.

Prescrizioni: I volumi esistenti potranno essere adibiti a stalle peri cavalli, a studi privati per attività di ambulatorio/clinica per animali e a residenza per il custode. Per la restante area è possibile attuare un intervento legato allo sport equestre: maneggio coperto da utilizzare come campo scuola, box per cavalli e relativi servizi. Le strutture dovranno essere disposte in modo da razionalizzare e minimizzare l'impiego di superficie territoriale. Tutte le nuove strutture dovranno essere realizzate secondo criteri di sostenibilità, mediante impiego principale di legno, vincolate a terra con fondazioni limitate e puntuali e facilmente rimuovibili, in quanto, dovranno essere rimosse una volta cessata l'attività di maneggio e/o scaduta la convenzione.

Nella UIC 1, UIC 2, UIC 3 e UIC 4:

  • - in sede attuativa dovrà essere redatto idoneo rapporto geologico geotecnico e sismico nel rispetto del D.M. 14 gennaio 2008 "Approvazione delle nuove norme tecniche per le costruzioni";
  • - dovranno essere correttamente gestiti tutti i reflui zootecnici prodotti dal ricovero degli animali;
  • - le strutture di stoccaggio degli effluenti zootecnici palabili e non (stallatico, colaticcio concimaia, acque di lavaggio box) dovranno essere adeguate in relazione al numero massimo di capi ricoverati ed alle modalità e tempi di conferimento degli effluenti stessi (spandimento su suolo agricolo, cessione a terzi) evitando la fuoriuscita ed il percolamento degli stessi;
  • - con periodicità decennale dovrà essere certificata la tenuta delle strutture di stoccaggio in c.a. dei reflui non palabili;
  • - sarà necessario prevedere prioritariamente il collegamento con la pubblica fognatura e qualora non fattibile, dovranno essere adeguati gli impianti di trattamento acque reflue domestiche in relazione al numero massimo di abitanti/equivalenti previsti complessivamente nell'area e secondo quanto indicato dalla DGR n.1053/03.