Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 41 Boschi e specie forestali

1. In tali aree, come individuate alle tavv. Agr01N e Agr01S in scala 1:10000, la disciplina del R.U. ammette i seguenti interventi:

  • residenza agricola in edifici esistenti;
  • residenza non agricola in edifici esistenti;
  • governo del bosco e del sottobosco a fini produttivi;
  • agricoltura e pascolo;
  • interventi strumentali alla prevenzione anti incendi;
  • interventi strumentali alla prevenzione e riassetto idrogeologico e idraulico;
  • rimboschimenti e pratiche fitosanitarie;
  • attività faunistico-venatorie compatibili con la tutela dell'assetto faunistico;
  • manutenzione della viabilità minore e dei sentieri.

2. All'interno di tali aree la disciplina del R.U. vieta i seguenti interventi:

  • realizzazione di parcheggi, salvo limitate aree perimetrali per attrezzature pubbliche o di interesse pubblico e/o per attività legate al tempo libero;
  • installazione di nuova segnaletica, di nuove linee di distribuzione di energia e di telecomunicazione che comportino modifiche significative della dotazione boschiva mediante il taglio di individui arborei adulti;

3. Il R.U. individua all'interno di tali aree le eventuali parti da sottoporre a particolare disciplina al fine della valorizzazione del patrimonio boschivo nonché allo scopo di favorire il recupero agricolo delle aree abbandonate ed il mantenimento di quelle intercluse.

4. Gli usi e le trasformazioni dei suoli e degli edifici all'interno delle aree di cui al presente articolo, in presenza delle invarianti strutturali, sono soggetti alle limitazioni previste dal Titolo I della Parte II delle presenti Norme, nonché agli ulteriori criteri ed indirizzi di cui alle disposizioni specifiche per i Sistemi e Sub-sistemi e per le U.T.O.E..

5. Fatti salvi gli adempimenti conseguenti alla disciplina a tutela degli interessi forestale ed idrogeologico, il R.U. prescrive, per le ipotesi di interventi comportanti riduzione delle specie arboree forestali, la proposizione di relazione descrittiva corredata di documentazione fotografica ed elaborati planimetrici.

6. La disciplina del R.U. sottende al recupero dei castagneti da frutto ed all'affermazione delle latifoglie spontanee ed alla gradata sostituzione delle conifere con latifoglie autoctone nelle formazioni miste, nel rispetto degli obiettivi della conservazione dinamica e funzionale degli ecosistemi di cui al capo E delle norme del P.T.C..

7. Gli alberi monumentali individuati alle tavv. Sta02aN, Sta02bN e Sta02aS, Sta02bS in scala 1/10.000. Eventuali ulteriori reperimenti dovranno essere recepiti senza che ciò comporti variante agli atti dei governo. Tali piante saranno segnalate per l'inserimento negli elenchi di cui alla L.R. 60/1998.