Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 44 Sito di Interesse Comunitario

1. Il Sito di Interesse Comunitario (di seguito S.I.C.) n. 88 "Monti del Chianti" è distinto in cartografia alle tavv. Sta02aN, Sta02bN e Sta02aS, Sta02bS in scala 1:10000.

2. La disciplina del R.U. relativa alle aree interessate da S.I.C. persegue:

  • Il mantenimento e l'incremento delle superfici pascolate in modo estensivo, anche a scapito delle superfici arate;
  • La tutela e conservazione a lungo termine delle formazioni erosive caratteristiche;
  • La conservazione e l'incremento di siepi, alberature, arbusteti e boschetti;
  • L'esclusione di opere di riforestazione
  • La tutela dei corsi d'acqua, inclusi quelli minori, e delle pozze, tramite la protezione della vegetazione ripariale, il controllo delle captazioni, e limitazione spaziale delle eventuali immissioni di ittifauna;
  • Il mantenimento e recupero delle zone aperte, con particolare riferimento alle praterie secondarie;
  • interventi di gestione forestale mirati all'incremento della naturalità degli impianti di conifere

3. La Relazione d'incidenza redatta ai sensi dell'art.15 della L.R. 56/2000 è contenuta nell'elaborato Rel03.

4. Il R.U. è corredato da relazione d'incidenza relativa alle trasformazioni ammesse all'interno delle aree S.I.C. e dei terreni a questo esterni ricadenti in una fascia di 100 m.. Il R.U. disciplina specifiche fattispecie nelle quali, in virtù della relazione allegata all'atto di governo, singoli interventi potranno non essere accompagnati da relazione d'incidenza.

5. Qualunque piano o intervento, interno o esterno, al S.I.C. suscettibile di avere un'incidenza sul sito, deve essere sottoposto alla procedura di valutazione di incidenza prevista dall'art. 5 del D.P.R. 357/97 così come modificato dal D.P.R. 120/2003.