Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 55 Misure di protezione idrogeologica - reticolo idraulico

1. Al fine della prevenzione dei dissesti idrogeologici dovranno essere incentivati con appositi disciplinari:

  • il mantenimento delle opere di sistemazione idraulico-agrarie e idraulico-forestali quali muretti, terrazzamenti (come identificati nelle tavole Sta02aN, Sta02aS, Sta02bN, Sta02bS), gradonamenti e canalizzazioni idriche;
  • nelle aree caratterizzate da attività agricole, modalità di lavorazione e impianti finalizzati al controllo dell'erosione da parte di acque superficiali.

2. Il reticolo idraulico, così come cartografato negli Atti di programmazione del Piano di Assetto Idrogeologico dei bacini dell'Arno e dell'Ombrone, comprendente anche i corsi d'acqua di interesse idraulico individuati nel P.I.T., è soggetto alle misure di tutela dei suddetti Piani e alla salvaguardia di m 10 dalle sponde derivante dall'art. 96. f del R.D. 523/1904, dove, in particolare, sono vietati i tombamenti e le modifiche del corso, salvo gli attraversamenti di infrastrutture pubbliche.

3. Ai sensi dell'art. 23 del Capo II "acque superficiali" dello stralcio "Bilancio idrico" 2008 del bacino dell'Arno, sottobacino Pesa Alta n. 6011, il rilascio di autorizzazioni per attingimenti e derivazioni è subordinato alla verifica di compatibilità con il bilancio idrico dell'interbacino, a cura delle autorità competenti in relazione al mantenimento dell'equilibrio e del deflusso minimo totale.

4. Si definisce come reticolo idraulico minore l'insieme delle sistemazioni idrauliche agrarie che non presentano i seguenti caratteri identificativi:

  • individuazione catastale con doppia sponda e/o denominazione propria;
  • Impluvi con morfologia fluviale ben distinta, con varici laterali alluvionali e/o filari di alberature e/o opere di difesa di sponda (muri, rivestimenti);

e sono rappresentati come confine particellare privi di vegetazione riparia o costituiscono capifossi di scoline campestri con funzione di esclusiva raccolta delle acque di impianti agricoli.

5. Il reticolo idraulico minore è classificato nella categoria delle opere agrarie funzionali alle difese idrogeologiche del territorio di cui al precedente comma 1. E' fatto obbligo ai proprietari il mantenimento ed il recupero funzionale delle suddette opere.

6. La disciplina del R.U. dispone che i P.A.P.M.A.A. prevedenti opere di modifica del reticolo idraulico siano corredati da un progetto di opere equivalenti per il mantenimento del buon regime idrogeologico.