Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 61 Pericolosità idraulica

1. La pericolosità idraulica di progetto è il rischio statistico commisurato alla probabilità di verificarsi dell'evento di piena avente tempo di ritorno Tr 200 anni. Le classi di pericolosità idraulica vengono definite con idonei studi e modellazioni idrologico-idrauliche così come stabilito nei Piani di Assetto Idrogeologico dei bacini Arno e Ombrone.

2. Nella parte del territorio comunale ricadente nel bacino dell'Arno il P.S. recepisce la perimetrazione di pericolosità idraulica delle classi molto elevata ed elevata del relativo P.A.I. come contenuto nella tav. GeoNo02N e le norme collegate.

3. Il P.S. assume negli ambiti di fondovalle del territorio comunale non modellati con idonei studi i criteri storico-morfologici per la classificazione della pericolosità idraulica.

4. Il territorio comunale relativamente agli ambiti di fondovalle è suddiviso nelle seguenti classi (tavv. GeoNo02N e GeoNo02S): p.i. molto elevata, elevata, media e bassa.
In corrispondenza delle aree classificate con p.i. molto elevata ed elevata si applicano rispettivamente gli artt. 6 e 7 del P.A.I. Arno e artt. 5 e 6 del P.A.I. Ombrone, ovvero nuovi interventi edilizi e infrastrutture sono ammissibili subordinatamente agli esiti di verifiche idrologico-idrauliche che definiscano i livelli idrici con Tr 200 ed i relativi interventi di superamento del rischio.

5. Pericolosità idraulica molto elevata I4.
Aree perimetrate nel P.A.I. Arno soggette ad esondazione con Tr=30 anni.
Aree non protette da opere idrauliche in cui ricorrono contestualmente le seguenti condizioni: notizie storiche di inondazioni e con situazione altimetrica sfavorevole (quota inferiore di 2 metri rispetto al ciglio di sponda).

6. Pericolosità idraulica elevata I3.
Aree perimetrate nel P.A.I. Arno soggette ad esondazione con Tr compreso fra 30 e 200 anni.
Aree non protette da opere idrauliche con situazione altimetrica sfavorevole (quota inferiore di 2 metri rispetto al ciglio di sponda) e soggette potenzialmente ad esondazione.

7. Pericolosità idraulica media I2.
Aree in cui ricorrono le condizioni di alto morfologico rispetto alla piana alluvionale adiacente e non vi sono notizie storiche di esondazione.

8. Pericolosità media I1.
Aree perimetrate nel P.A.I. Arno soggette ad esondazione con Tr superiore a 200 anni.
Aree esterne agli ambiti di fondovalle, riferibili al rimanente territorio collinare.