Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 63 Pericolosità sismica locale - Zone a Maggior Pericolosità Sismica Locale

1. L'elaborazione della tav. GeoNo03 è realizzata sui centri urbani individuati secondo i criteri del programma VEL e combinando i possibili effetti locali in funzione della sismicità di base connessa alla zona sismica 3s del territorio comunale (D.P.G.R. 431/2006). La classificazione, adottata alla situazione locale, suddivide l'area nelle classi di pericolosità sismica molto elevata, elevata e media.

2. Pericolosità sismica molto elevata.
Aree ove è possibile l'accentuazione per effetti dinamici di frane attive.

3. Pericolosità sismica elevata.
Aree ove è possibile per effetti dinamici la riattivazione di frane quiescenti o l'instabilità indotta di zone potenzialmente franose; cedimenti diffusi in terreni scadenti; amplificazione per effetti stratigrafici fra copertura e substrato o per contatto fra litotipi diversi o tettonici.

4. Pericolosità sismica media.
Aree con formazioni litoidi e debole copertura detritica

5. Il R.U. contiene specifiche prescrizioni sugli accertamenti geognostici, geotecnici e geofisici nelle aree di trasformazione.