Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 6 Sistemi e sub-sistemi territoriali

1. Sono Sistemi e Sub-Sistemi Territoriali gli ambiti caratterizzati da una specifica e riconoscibile modalità di rapporto costitutivo tra gli elementi fisici naturali e le trasformazioni introdotte dal protrarsi di attività umane di lungo periodo. I Sistemi e Sub-sistemi Territoriali individuati sono stati individuati a partire dall'analisi delle Unità di paesaggio e dei Sistemi Territoriali definiti dal P.T.C.P. traguardati dalle analisi specifiche del Quadro Conoscitivo approntato.

2. La suddivisione del territorio comunale in sistemi e sub-sistemi descrive assetti che derivano sia dal riconoscimento di specifici caratteri esistenti, sia da azioni di recupero, ripristino, integrazione o nuova realizzazione di elementi compatibili con i principi di costruzione del territorio e coerenti con la sua identità geostorica.

3. Per ogni Sistema e Sub-sistema Territoriale il P.S. definisce specifiche previsioni di uso e tutela delle risorse articolate in:

  • descrizione dei caratteri territoriali (parte statutaria);
  • definizione degli obiettivi e delle strategie di governo del territorio (parte strategica) comprese le dotazioni territoriali minime cui il R.U. dovrà attenersi nonchè l'indicazione della Superficie Utile Lorda (di seguito S.U.L.) massima ammissibile derivante da nuova edificazione - conseguente all'attuazione di previsioni del vigente Piano Regolatore Generale (di seguito P.R.G.) e da trasformazioni disciplinate dai prossimi R.U. - e dal recupero delle fattispecie indicate nelle tabelle di cui all'elaborato Str02 "Atlante dei Sistemi e delle UTOE". Il P.S. fissa tale quantitativo di S.U.L. in 19272,95 mq quale sommatoria dei diversi Sistemi e Sub-sistemi.

4. Ferma restando la S.U.L. massima indicata per ciascun Sistema e Sub-sistema Territoriale, il P.S. fissa per l'intero territorio comunale in 400 unità l'incremento massimo sostenibile di nuovi abitanti, conseguenti anche da interventi sull'esistente comportanti mutamento della pregressa destinazione d'uso.

5. Ai fini della quantificazione dell'incremento massimo sostenibile di nuovi abitanti si attribuisce la seguente equivalenza:

  • nelle aree urbane, come definite dall'art. 46 delle presenti norme, 50 mq di S.U.L. conseguente a nuova edificazione ovvero ad interventi comportanti mutamento in residenziale di pregressa destinazione non residenziale, equivalgono ad un abitante (50 mq di S.U.L. = 1 abitante)
  • nel territorio rurale, come definito dall'art. 31 delle presenti norme, 70 mq di S.U.L. conseguente a nuova edificazione ovvero ad interventi comportanti mutamento in residenziale di pregressa destinazione non residenziale, equivalgono ad un abitante (70 mq di S.U.L. = 1 abitante)

6. Per l'intero territorio comunale sono prescritte le dotazioni indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuta nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.". Il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a.residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.";
  2. b.attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c.commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d.commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di superficie utile lorda S.U.L.;
  5. e.attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di superficie utile lorda S.U.L.;
  6. f.attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso.

7. Il R.U. individua le aree che, per caratteristiche di pregio od altri fattori di incompatibilità, non possono ospitare impianti per la produzione di energie rinnovabili ovvero possono contenere solo determinate tipologie di impianti.

8. I Sistemi e Sub-sistemi Territoriali individuati dal presente P.S. sono elencati e normati nella Parte III nel Titolo I agli artt. 67, 68, 69, 70, 71 e 72.

9. In sede di formazione del R.U. la dotazione minima di standard stabilita dal precedente comma può essere raggiunta computando le quantità delle due U.T.O.E., a condizione che sia comunque assicurata una equilibrata dotazione di attrezzature e servizi in funzione della distribuzione sul territorio della popolazione residente e del fabbisogno indotto dalla presenza quotidiana di visitatori e addetti.

L'applicazione dello standard minimo assunto a riferimento è valutata di volta in volta in rapporto alla qualità e quantità delle dotazioni esistenti, agli assetti morfotipologici degli insediamenti, alla ubicazione di ogni U.T.O.E. nel territorio comunale.