Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 47 Elenco dei sistemi

1. Nell'ambito del territorio comunale di Radda in Chianti, coerentemente con la definizione dei Sistemi Territoriali e con la perimetrazione delle Unità di Paesaggio contenute nel P.T.C.P., il P.S. riconosce i seguenti Sistemi e Sub-sistemi territoriali (tav. Str01 in scala 1/15.000):

  1. a.Sistema dei Monti del Chianti:
    • Sub-sistema dei boschi;
    • Sub-sistema dei coltivi delle arenarie.
  2. b.Sistema delle colline meridionali del fiume Pesa:
    • Sub-sistema del macigno del versante di Vagliagli;
    • Sub-sistema della formazione calcarenitica di Monte Morello.
  3. c.Sistema del crinale di Radda in Chianti.
  4. d.Sistema del bacino del fiume Pesa.

Art. 48 Sistema dei Monti del Chianti - Sub-sistema dei boschi

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa da nord a nord-est. Il Sub-sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Sono presenti i nuclei storici di Badiaccia a Montemuro e Selvole, con contenute se non assenti trasformazioni insediative.

3. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 67, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • l'insediamento sparso in genere;
  • la trama viaria locale;
  • la consistenza delle estensioni boschive;
  • la continuità territoriale della rete;
  • gli aspetti naturalistici e boschivi;
  • la caratterizzazione ambientale.

Art. 49 Sistema dei Monti del Chianti - Sub-sistema dei coltivi delle arenarie

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa sul versante nord dell'asta del fiume Pesa. Il Sub-sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Sono presenti il nucleo storico collinare di Volpaia e quello di pianura di Lucarelli con contenute trasformazioni insediative. La molteplicità delle forme colturali, la dominante coltivazione della vite, la quantità e la distribuzione dei boschi alternati ai coltivi, configurano quadri paesaggistici e attività produttive agrarie espressione di strutture di lunga durata ad elevato grado di conservazione. Costituisce elemento critico la conservazione delle sistemazioni agrarie storiche nel loro ruolo complesso di predisposizione dei suoli alle pratiche di coltivazione, di sistemazione di versante e di presidio idrogeologico, di componente formale esteticamente godibile. Sono presenti alterazioni dovute ad impianti viticoli recenti disposti a rittochino.

3. I caratteri di cui sopra si specificano nel Sub-sistema per la regolarità con la quale i boschi si alternano ai coltivi collocandosi costantemente sui versanti esposti a nord dei crinali che susseguendosi alle vallecole si dispongono da nord a sud. Sono ulteriori elementi costitutivi del paesaggio agrario i poderi, le fattorie, i complessi rurali e le strade, in quanto principi insediativi costanti e fortemente conservati.

4. Sono in atto nella zona produzioni agricole viticole e olivicole di pregio, e sussistono strutture aziendali significative sia dal punto di vista produttivo che della strutturazione socio-economica del territorio.

5. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 68, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • la struttura delle ville/fattorie e degli aggregati;
  • la trama viaria locale;
  • la qualità insediativa;
  • le produzioni agricole;
  • le aree con colture agrarie storiche;
  • la caratterizzazione del paesaggio collinare;
  • il quadro paesaggistico.

Art. 50 Sistema del bacino del fiume Pesa

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa lungo l'asta del fiume Pesa. Il Sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Il territorio è caratterizzato dal corso del fiume Pesa compresi i borri affluenti, comprendendo i greti dei corsi d'acqua, ove domina la vegetazione riparia e le limitrofe, se pur poco estese, piane

3. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 69, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • i caratteri ambientali della Val di Pesa;
  • il corredo vegetale arboreo, arbustivo e erbaceo delle aree perifluviali;
  • la continuità territoriale della rete di infrastrutturazione ecologica;
  • la caratterizzazione ambientale;
  • la trama viaria di fondovalle.

Art. 51 Sistema del crinale di Radda in Chianti

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa verso est sul versante sud dell'asta del fiume Pesa. Il Sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Alle formazioni paesaggistiche caratteristiche dei rilievi più bassi e relative vallecole, si accosta, a partire dal capoluogo, una struttura di coltivi e di insediamenti la cui varietà e disposizione connota un assetto caratteristico del paesaggio chiantigiano.

3. E' presente il capoluogo Radda in Chianti con la struttura del suo nucleo storico di grande rilievo, oltre agli insediamenti più recenti di La Villa e La Croce. Le trasformazioni insediative riguardano sia il capoluogo che gli insediamenti de La Villa e La Croce.

4. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 70, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • la struttura insediativa di crinale;
  • l'insediamento sparso in genere;
  • la trama viaria locale;
  • la continuità territoriale della rete;
  • la varietà colturale;
  • le preesistenze archeologiche;
  • i quadri paesaggistici.

Art. 52 Sistema delle colline meridionali del fiume Pesa - Sub-sistema della formazione calcarenitica di Monte Morello

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa da est ad ovest sul versante sud dell'asta del fiume Pesa. Il Sub-sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Sono presenti il nucleo storico di Palagio e il complesso di Monteraponi.

3. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 71, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • l'insediamento sparso in genere;
  • la trama viaria locale;
  • la varietà colturale;
  • le aree con sistemazioni agrarie storiche;
  • la consistenza delle estensioni boschive;
  • la continuità territoriale della rete di infrastrutturazione ecologica;
  • il corredo vegetale arboreo, arbustivo e erbaceo delle aree perifluviali;
  • la caratterizzazione ambientale.

Art. 53 Sistema delle colline meridionali del fiume Pesa - Sub-sistema del macigno del versante di Vagliagli

1. Si tratta della porzione di territorio comunale che si sviluppa a sud. Il Sub-Sistema è perimetrato in cartografia alla tav. Str01 in scala 1/15.000.

2. Il bosco caratterizza queste aree comprendendo anche contenute superfici a coltivi ove si riscontrano i caratteri della estensività.

3. Il R.U., nella declinazione delle strategie enunciate all'art. 72, disciplina le trasformazioni ammesse nel sistema in coerenza con le invarianti strutturali di cui alla parte II, titolo I delle presenti norme e dei seguenti elementi di valore assunti come durevoli:

  • la consistenza delle estensioni boschive;
  • le sorgenti acide;
  • la trama viaria locale;
  • il quadro paesaggistico