Norme Tecniche di attuazione del Piano Strutturale

Art. 67 Sistema dei Monti del Chianti - Sub-sistema dei boschi

1. Nel territorio del Sub-sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento dei principali obiettivi di seguito elencati:

  • salvaguardia e sviluppo dell'attività agricola in forme compatibili con l'assetto di parco territoriale;
  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici, didattici, enogastronomici, sostenuti da un'offerta ricettiva qualificata e diversificata;
  • integrazione delle attività agricole con idonee pratiche di difesa del suolo, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare le condizioni di stabilità dei versanti, con particolare riferimento ai nuovi impianti viticoli;
  • idonee pratiche di difesa del suolo con particolare riferimento alla funzionalità del reticolo idrografico artificiale;
  • manutenzione e presidio della continuità della rete viaria minore.
  • riconoscimento e potenziamento del ruolo di presidio territoriale dei centri aziendali.
  • recupero dei centri storici e loro rifunzionalizzazione;
  • contenuti completamenti residenziali, nei limiti dimensionali del P.S..

2. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

3. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02 Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.;
  2. b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  5. e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  6. f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso.

4. È ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.

Art. 68 Sistema dei Monti del Chianti - Sub-sistema dei coltivi delle arenarie

1. Nel territorio del Sub-sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento dei principali obiettivi di seguito elencati:

  • salvaguardia e sviluppo dell'attività agricola;
  • mantenimento del mosaico paesaggistico;
  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici, enogastronomici, sostenuti da un'offerta ricettiva qualificata e diversificata;
  • integrazione delle attività agricole con idonee pratiche di difesa del suolo, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare le condizioni di stabilità dei versanti, con particolare riferimento ai nuovi impianti viticoli;
  • manutenzione e presidio della continuità della rete viaria minore;
  • riconoscimento e potenziamento del ruolo di presidio territoriale dei centri aziendali;
  • tutela e recupero dei centri storici;
  • contenuti completamenti residenziali, nei limiti dimensionali del P.S..

2. Nel sub-sistema di cui al presente articolo, la disciplina del RU persegue l'obiettivo del contenimento delle crescite delle frazioni recenti, con integrazione di funzioni e spazi centrali.

3. E' ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.

4. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

5. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02 Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.;
  2. b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  5. e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  6. f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso

Art. 69 Sistema del bacino del fiume Pesa

1. Nel territorio del sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento degli obiettivi di seguito elencati:

  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici e didattici;
  • idonee pratiche di difesa del suolo con particolare riferimento alla funzionalità del reticolo idrografico artificiale;
  • contenuti completamenti residenziali, nei limiti dimensionali del P.S..

2. Il RU può consentire modesti ampliamenti dell'area industriale presente in loc. Campomaggio. Il R.U. disciplina le trasformazioni ammesse sul manufatto diruto ex Cantina Invecchiamento vini perseguendone il recupero verso destinazioni pubblicistiche e/o di interesse pubblico e generale, anche di iniziativa privata, con esclusione di ogni possibilità di residenza, anche turistica.

3. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

4. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02 Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.;
  2. b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  5. e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  6. f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso

5. È ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.

Art. 70 Sistema del crinale di Radda in Chianti

1. Nel territorio del sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento dei principali obiettivi di seguito elencati:

  • salvaguardia e sviluppo dell'attività agricola;
  • mantenimento del mosaico paesaggistico;
  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici, enogastronomici, sostenuti da un'offerta ricettiva qualificata e diversificata;
  • integrazione delle attività agricole con idonee pratiche di difesa del suolo, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare le condizioni di stabilità dei versanti, con particolare riferimento ai nuovi impianti viticoli;
  • manutenzione e presidio della continuità della rete viaria minore;
  • riconoscimento e potenziamento del ruolo di presidio territoriale dei centri aziendali;
  • tutela e recupero dei centri storici;
  • contenuti completamenti residenziali, nei limiti dimensionali del P.S..

2. La disciplina del R.U. persegue il potenziamento del capoluogo e delle frazioni La Croce e La Villa in termini di ruoli e funzioni, accompagnato da un contenuto incremento residenziale e ad azioni di recupero e riqualificazione di aree sottoutilizzate o impropriamente utilizzate, anche mediante interventi sul sistema insediativo rivolti al suo consolidamento soprattutto in termini di qualificazione di spazi pubblici centrali capaci di costituire riferimento per la comunità locale e integrazioni residenziali.

3. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

4. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.";
  2. b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  5. e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  6. f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso

5. È ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.

Art. 71 Sistema delle colline meridionali del fiume Pesa - Sub-sistema della formazione calcarenitica di Monte Morello

1. Nel territorio del sub-sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento dei principali obiettivi di seguito elencati:

  • salvaguardia e sviluppo dell'attività agricola;
  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici, didattici, enogastronomici, sostenuti da un'offerta ricettiva qualificata e diversificata;
  • integrazione delle attività agricole con idonee pratiche di difesa del suolo, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare le condizioni di stabilità dei versanti, con particolare riferimento ai nuovi impianti viticoli;
  • manutenzione e presidio della continuità della rete viaria minore;
  • riconoscimento e potenziamento del ruolo di presidio territoriale dei centri aziendali.

2. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

3. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  1. a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.";
  2. b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  3. c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  4. d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  5. e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  6. f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L., garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso.

4. È ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.

Art. 72 Sistema delle colline meridionali del fiume Pesa - Sub-sistema del macigno del versante di Vagliagli

1. Nel territorio del sub-sistema ogni azione di governo deve consentire o favorire il raggiungimento dei principali obiettivi di seguito elencati:

  • salvaguardia e sviluppo dell'attività agricola;
  • controllo delle trasformazioni sul patrimonio edilizio esistente al fine di garantirne la tutela dei caratteri morfotipologici;
  • realizzazione di percorsi e itinerari ambientali, culturali, storico-artistici, didattici, enogastronomici, sostenuti da un'offerta ricettiva qualificata e diversificata;
  • integrazione delle attività agricole con idonee pratiche di difesa del suolo, al fine di ridurre i fenomeni erosivi e migliorare le condizioni di stabilità dei versanti, con particolare riferimento ai nuovi impianti viticoli;
  • manutenzione e presidio della continuità della rete viaria minore;
  • riconoscimento e potenziamento del ruolo di presidio territoriale dei centri aziendali;
  • recupero dei nuclei storici e loro rifunzionalizzazione.

2. I contenuti di cui al comma 1 del presente articolo sono raccolti nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E.", parte integrante delle presenti norme, ed hanno valore prescrittivo nei confronti delle previsioni del R.U., degli strumenti urbanistici di dettaglio, dei piani e dei programmi di settore. In particolare i dimensionamenti massimi indicati nell'elaborato Str02, "Atlante dei Sistemi Territoriali e delle U.T.O.E." assumono valore prescrittivo e cogente.

3. Ferme restando le dotazioni territoriali prescritte per l'intero territorio comunale indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.", il R.U. dovrà prevedere dotazioni minime di parcheggio ad uso privato per la sosta stanziale differenziate in funzione delle diverse destinazioni d'uso ed in particolare:

  • a. residenza: come indicate nella scheda sui quantitativi di standard urbanistici necessari contenuto nell'elaborato Str02, "Atlante dei sistemi e delle U.T.O.E.";
  • b. attività industriali e artigianali: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  • c. commercio al dettaglio e pubblici esercizi: 1 mq di parcheggio per ogni 10 mc;
  • d. commercio all'ingrosso: 0,80 mq di parcheggio per ogni 1 mq di S.U.L.;
  • e. attività direzionali: 1 mq di parcheggio ogni 2,50 mq di S.U.L.;
  • f. attività turistico-ricettive: 1 mq di parcheggio per ogni 3 mq di S.U.L:, garantendo comunque almeno un posto auto effettivo per ogni camera.

Il R.U. dovrà inoltre prevedere il reperimento di dotazioni di parcheggio ad uso privato per la sosta di relazione per i nuovi esercizi commerciali al dettaglio e all'ingrosso

4. È ammessa la nuova edificazione abitativa rurale.