Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 3 Riferimenti alla Legge Urbanistica Regionale

Il Regolamento Urbanistico (RU), conformemente all'articolo 28 della LR 5/95, contiene:

  1. A) L'individuazione del perimetro aggiornato dei centri abitati ai sensi e per gli effetti dell'art.17 L.765/67 (art.41 quinquies L.1150/42), art.4 DLgs.285/30-4-92. Tale perimetro è espressamente individuato nella cartografia del Regolamento Urbanistico - Capitolo A Elaborato Normativo Prescrittivo.
  2. B) L'individuazione delle aree all'interno del perimetro di centri abitati sulle quali è possibile, indipendentemente dal programma d'interventi di cui all'art.29 LR.5/95, l'edificazione di completamento o di ampliamento degli edifici esistenti. Tali aree sono tutte espressamente individuate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Le aree di completamento sono regolate da apposite schede normative- Capitolo B - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da B/1 a B/25.
  3. C) L'individuazione delle aree destinate ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nel rispetto degli standard urbanistici previsti dal DM 1444/68. Tali aree sono tutte espressamente individuate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Alcuni ambiti sono regolati da apposite schede normative. Capitolo C - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da C/1 a C/2.
  4. D) La individuazione delle aree, in conformità al Piano Strutturale, per le quali, in rapporto alla loro particolare complessità e rilevanza, si può intervenire solo mediante i piani attuativi o progetti unitari. Tali ambiti sono regolati da apposite schede normative. Capitolo D - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da D/1 a D/19 24.
  5. E) La determinazione degli interventi, esterni agli ambiti di piano attuativo, consentiti all'esterno del perimetro di centro abitato, indipendentemente dal programma integrato d'interventi. Capitolo E - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da E/1 a E/3.
  6. F) Le infrastrutture da realizzare all'esterno dei centri abitati. Capitolo F - Elaborato Normativo Prescrittivo. Schede da F/1 a F/2.
  7. G) La disciplina per il recupero del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente. Tale disciplina è contenuta nell'apposito titolo Modificazioni edilizie delle presenti norme e trova indicazioni cartografiche dettagliate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Capitolo G - Elaborato Normativo Prescrittivo Tavole da nº 1 a nº 99.

Resta pertanto inteso che la disciplina del comma 1 - lettera a) dell'Articolo 55 della Legge per il Governo del Territorio è contenuta nella presente proposta di Variante al Regolamento Urbanistico vigente come segue:

  1. a. Il quadro conoscitivo dettagliato ed aggiornato periodicamente del patrimonio edilizio esistente e delle funzioni in atto - NELLE TAVOLE DELL'ATLANTE TERRITORIALE.
  2. b. L'individuazione del perimetro aggiornato dei centri abitati inteso come delimitazione continua che comprende tutte le aree edificate e i lotti interclusi - TALE PERIMETRO È ESPRESSAMENTE INDIVIDUATO NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO - CAPITOLO A ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO.
  3. c. La disciplina dell'utilizzazione , del recupero e della riqualificazione del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente, compresa la tutela e la valorizzazione degli edifici e dei manufatti di valore storico e artistico - NELL'ARTICOLATO DELLE MODIFICAZIONI EDILIZIE CONSENTITE SUGLI EDIFICI ESISTENTI, APPOSITAMENTE E SPECIFICATAMENTE INDIVIDUATI NELLE TAVOLE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO.
  4. d. Le aree all'interno del perimetro di centri abitati nelle quanli è permessa l'edificazione di completamento o di ampliamento degli edifici esistenti. - TALI AREE SONO TUTTE ESPRESSAMENTE INDIVIDUATE NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. LE AREE DI COMPLETAMENTO SONO REGOLATE DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE- CAPITOLO B - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA B/1 A B/25.
  5. e. Le aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nel rispetto degli standard di cui all'Articolo 53, comma 2, lettera c). - TALI AREE SONO TUTTE ESPRESSAMENTE INDIVIDUATE NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. ALCUNI AMBITI SONO REGOLATI DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE. CAPITOLO C - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA C/1 A C/2.
  6. f. La disciplina del territorio rurale ai sensi del titolo IV, capo III - CONTENUTA NELL'ARTICOLO 14 DELLE PRESENTI NORME.
  7. g. La disciplina delle trasformazioni non materiali del territorio. REGOLAMENTATA IN PARTE DAL PUNTO 5 DELL'ARTICOLO 15 DELLE PRESENTI NORME.
  8. h. La valutazione di fattibilità idrogeologica degli interventi anche ai fini del vincolo idrogeologico di cui alla L.R. 39/2000 in base all'approfondimento degli studi di natura idrogeologica, geologica ed idraulica. - NELLE TAVOLE E NELLA RELAZIONE DELLA FATTIBILITÀ E NELLO STUDIO IDRAULICO ALLEGATI ALLA VARIANTE.
  9. i. Le aree e gli ambiti sui quali perseguire prioritariamente la riqualificazione insediativa. - NELLE SPECIFICHE SCHEDE NORMATIVE- CAPITOLO B - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO -

Non sono previste, nella presente Variante, trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio e pertanto, la disciplina del comma 1 - lettera b) dell'Articolo 55 della Legge per il Governo del Territorio è contenuta nella presente proposta di Variante al Regolamento Urbanistico vigente, esclusivamente rispetto alle previsioni già esistenti, e relative alle sole lettere c) ed e), come segue:

  1. c. gli interventi che, in ragione della loro particolare complessità e rilevanza, si attuano mediante i piani di cui al TitoloV, capo IV sezione I. - TALI AMBITI SONO REGOLATI DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE. CAPITOLO D - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA D/1 A D/24.
  2. e. Le infrastrutture da realizzare e le relative aree. CAPITOLO F - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO. SCHEDE DA F/1 A F/2.