Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art.25 Villaggio Minerario U.T. 8.1 - Luogo a statuto speciale

Obiettivo del Regolamento Urbanistico è la riqualificazione della intera Unità Territoriale, mantenendo integro l'assetto urbanistico dell'impianto originario del "Villaggio Minerario".
Gli obiettivi principali degli interventi ammessi esistenti sono la tutela, la valorizzazione e l'adeguamento degli edifici esistenti.
Le destinazioni d'uso ammesse sono: Residenza, Attività Urbane di ridotte dimensioni, Attività ricettive, Attività di servizi.
- In ottemperanza al disposto dell' art. 22 comma 9 del Piano Strutturale per gli interventi edilizi valgono, sugli edifici specificati le norme relative alle modificazioni edilizie; sugli edifici non specificati, gli interventi edilizi non realizzabili con Dichiarazione di Inizio Attività o ai sensi dell' art. 26 della Legge 47/85, sono subordinati agli strumenti attuativi di pianificazione urbanistica.
Per gli edifici di tutta la Unità Territoriale ad uso residenziale valgono le indicazioni e prescrizioni della Modificazione edilizia 2.
Al piano terra è comunque ammesso, su ambo i lati dell'edificio, un ampliamento solo e soltanto per locali tecnici ed adeguamento tecnologico.
La dimensione massima degli ampliamenti sarà di circa ml. 3,00 x 2,00 con altezza massima in gronda di ml. 2,40.
Le superfici ampliate comunque dovranno rispettare planimetricamente i fili delle pareti dell' edificio principale.
I materiali da costruzione dovranno uniformarsi a quelli esistenti.
I garages, le cantine a servizio delle abitazioni potranno essere ritrovati, oltre che interrati o seminterrati, anche fuori terra con altezza massima in gronda di ml. 2,40 con tetto a falde inclinate con manto di copertura in cotto.
Il dimensionamento di tali cantine non dovrà superare le seguenti misure:

  • - ml. 2,40 di altezza massima in gronda, con altezza media inferiore a mt. 2,70
  • - mq. 20 di superficie utile.

Dovrà comunque essere assicurata una superficie permeabile pari al 30% della superficie fondiaria e comunque la non diminuzione di quella esistente, qualora sia inferiore.
I colori per le tinteggiature esterne dovranno uniformarsi a quelle originarie.
Le essenze arboree per i nuovi impianti per la sostituzione di quelle esistenti all'intera Unità Territoriale medesima dovranno essere essenze autoctone ed adeguarsi al contesto ambientale della zona.
Progetto unitario con concessione edilizia convenzionata.
- Per l'edificio perimetrato in cartografia, attualmente destinato a residence, non riferito all'impianto urbanistico originale, è possibile la demolizione e ricostruzione a parità di S.U.L. nel rispetto delle norme di sottosistema e del Regolamento Urbanistico.
L'intervento è subordinato a Titolo Abilitativo Singolo Convenzionato.