Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art. 1 Riferimenti al Piano Strutturale

Il presente Regolamento Urbanistico è redatto in coerenza del Piano Strutturale approvato dal Consiglio Comunale il 25 settembre 1998 ed entrato in vigore, con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana, l'11 novembre 1998.

Art. 2 Elaborati del Regolamento Urbanistico

La copia completa del Regolamento Urbanistico è composta dagli elaborati normativi prescrittivi e dagli allegati di seguito elencati:

  • - RELAZIONE - ELABORATO NORMATIVO composto da:
    1. 1- Relazione sui criteri, gli strumenti e gli aspetti valutativi del Regolamento Urbanistico
    2. 2- L'articolato normativo del Regolamento Urbanistico
      • Perimetro dei centri abitati - lettera A art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Schede normative lettera B Art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Schede normative lettera C Art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Schede normative lettera D Art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Schede normative lettera E Art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Schede normative lettera F Art. 28 L.R. n. 5/95.
      • Tavole normative delle Modificazioni Edilizie lettera G Art. 28 L.R. n. 5/95.
  • - NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE.
  • - ALLEGATI:
    • Allegato A - Indagine Geologico Tecnica costituita da
      • Relazione
      • Carta della Pericolosità scala 1:5.000
      • Carta del Rischio Idraulico scala 1:5.000
      • Carta della Fattibilità scala 1:5.000
      • Allegato B - Studio idrologico idraulico di supporto alla piani-ficazione urbanistica
      • Allegato C - Atlante territoriale, tavole conoscitive, tavole conoscitive indagine storica.
      • Allegato D - Quadro riassuntivo degli standards urbanistici.
      • Allegato E - Tavola individuazione A.N.P.I.L.

Art. 3 Riferimenti alla Legge Urbanistica Regionale

Il Regolamento Urbanistico (RU), conformemente all'articolo 28 della LR 5/95, contiene:

  1. A) L'individuazione del perimetro aggiornato dei centri abitati ai sensi e per gli effetti dell'art.17 L.765/67 (art.41 quinquies L.1150/42), art.4 DLgs.285/30-4-92. Tale perimetro è espressamente individuato nella cartografia del Regolamento Urbanistico - Capitolo A Elaborato Normativo Prescrittivo.
  2. B) L'individuazione delle aree all'interno del perimetro di centri abitati sulle quali è possibile, indipendentemente dal programma d'interventi di cui all'art.29 LR.5/95, l'edificazione di completamento o di ampliamento degli edifici esistenti. Tali aree sono tutte espressamente individuate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Le aree di completamento sono regolate da apposite schede normative- Capitolo B - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da B/1 a B/25.
  3. C) L'individuazione delle aree destinate ad opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nel rispetto degli standard urbanistici previsti dal DM 1444/68. Tali aree sono tutte espressamente individuate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Alcuni ambiti sono regolati da apposite schede normative. Capitolo C - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da C/1 a C/2.
  4. D) La individuazione delle aree, in conformità al Piano Strutturale, per le quali, in rapporto alla loro particolare complessità e rilevanza, si può intervenire solo mediante i piani attuativi o progetti unitari. Tali ambiti sono regolati da apposite schede normative. Capitolo D - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da D/1 a D/19 24.
  5. E) La determinazione degli interventi, esterni agli ambiti di piano attuativo, consentiti all'esterno del perimetro di centro abitato, indipendentemente dal programma integrato d'interventi. Capitolo E - Elaborato Normativo Prescrittivo - Schede da E/1 a E/3.
  6. F) Le infrastrutture da realizzare all'esterno dei centri abitati. Capitolo F - Elaborato Normativo Prescrittivo. Schede da F/1 a F/2.
  7. G) La disciplina per il recupero del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente. Tale disciplina è contenuta nell'apposito titolo Modificazioni edilizie delle presenti norme e trova indicazioni cartografiche dettagliate nella cartografia del Regolamento Urbanistico. Capitolo G - Elaborato Normativo Prescrittivo Tavole da nº 1 a nº 99.

Resta pertanto inteso che la disciplina del comma 1 - lettera a) dell'Articolo 55 della Legge per il Governo del Territorio è contenuta nella presente proposta di Variante al Regolamento Urbanistico vigente come segue:

  1. a. Il quadro conoscitivo dettagliato ed aggiornato periodicamente del patrimonio edilizio esistente e delle funzioni in atto - NELLE TAVOLE DELL'ATLANTE TERRITORIALE.
  2. b. L'individuazione del perimetro aggiornato dei centri abitati inteso come delimitazione continua che comprende tutte le aree edificate e i lotti interclusi - TALE PERIMETRO È ESPRESSAMENTE INDIVIDUATO NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO - CAPITOLO A ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO.
  3. c. La disciplina dell'utilizzazione , del recupero e della riqualificazione del patrimonio urbanistico ed edilizio esistente, compresa la tutela e la valorizzazione degli edifici e dei manufatti di valore storico e artistico - NELL'ARTICOLATO DELLE MODIFICAZIONI EDILIZIE CONSENTITE SUGLI EDIFICI ESISTENTI, APPOSITAMENTE E SPECIFICATAMENTE INDIVIDUATI NELLE TAVOLE DEL REGOLAMENTO URBANISTICO.
  4. d. Le aree all'interno del perimetro di centri abitati nelle quanli è permessa l'edificazione di completamento o di ampliamento degli edifici esistenti. - TALI AREE SONO TUTTE ESPRESSAMENTE INDIVIDUATE NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. LE AREE DI COMPLETAMENTO SONO REGOLATE DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE- CAPITOLO B - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA B/1 A B/25.
  5. e. Le aree per opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nel rispetto degli standard di cui all'Articolo 53, comma 2, lettera c). - TALI AREE SONO TUTTE ESPRESSAMENTE INDIVIDUATE NELLA CARTOGRAFIA DEL REGOLAMENTO URBANISTICO. ALCUNI AMBITI SONO REGOLATI DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE. CAPITOLO C - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA C/1 A C/2.
  6. f. La disciplina del territorio rurale ai sensi del titolo IV, capo III - CONTENUTA NELL'ARTICOLO 14 DELLE PRESENTI NORME.
  7. g. La disciplina delle trasformazioni non materiali del territorio. REGOLAMENTATA IN PARTE DAL PUNTO 5 DELL'ARTICOLO 15 DELLE PRESENTI NORME.
  8. h. La valutazione di fattibilità idrogeologica degli interventi anche ai fini del vincolo idrogeologico di cui alla L.R. 39/2000 in base all'approfondimento degli studi di natura idrogeologica, geologica ed idraulica. - NELLE TAVOLE E NELLA RELAZIONE DELLA FATTIBILITÀ E NELLO STUDIO IDRAULICO ALLEGATI ALLA VARIANTE.
  9. i. Le aree e gli ambiti sui quali perseguire prioritariamente la riqualificazione insediativa. - NELLE SPECIFICHE SCHEDE NORMATIVE- CAPITOLO B - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO -

Non sono previste, nella presente Variante, trasformazioni degli assetti insediativi, infrastrutturali ed edilizi del territorio e pertanto, la disciplina del comma 1 - lettera b) dell'Articolo 55 della Legge per il Governo del Territorio è contenuta nella presente proposta di Variante al Regolamento Urbanistico vigente, esclusivamente rispetto alle previsioni già esistenti, e relative alle sole lettere c) ed e), come segue:

  1. c. gli interventi che, in ragione della loro particolare complessità e rilevanza, si attuano mediante i piani di cui al TitoloV, capo IV sezione I. - TALI AMBITI SONO REGOLATI DA APPOSITE SCHEDE NORMATIVE. CAPITOLO D - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO - SCHEDE DA D/1 A D/24.
  2. e. Le infrastrutture da realizzare e le relative aree. CAPITOLO F - ELABORATO NORMATIVO PRESCRITTIVO. SCHEDE DA F/1 A F/2.

Art. 4 Consultazione del Regolamento Urbanistico

La consultazione del Regolamento Urbanistico avviene sugli elaborati che lo compongono, come elencati al precedente articolo "Elaborati del Regolamento Urbanistico"; il ricorso agli elaborati illustrativi e a quelli del Quadro conoscitivo facilita la comprensione della genesi delle scelte. In caso di non corrispondenza tra quanto previsto dal Regolamento Urbanistico e, tavole in scala diversa prevale quanto contenuto negli elaborati in scala di maggiore dettaglio. In caso di contrasto fra le tavole e le presenti Norme prevalgono queste ultime.
In ogni caso non è possibile operare senza osservare quanto previsto dal Piano Strutturale.
In caso di non corrispondenza tra gli elaborati del Piano Strutturale e del Regolamento Urbanistico prevale quanto prescritto negli elaborati del Piano Strutturale medesimo.

Art. 5 Validità norme regolamentari precedenti

Le norme del presente Regolamento Urbanistico prevalgono sulle norme di atti Comunali preesistenti in materia di edilizia e gestione del territorio.

In caso di non corrispondenza, tra le norme del Regolamento Urbanistico e del Regolamento Edilizio prevale quanto prescritto dal Regolamento Urbanistico;

Per gli edifici esistenti nei Sistemi ambientali ed insediativi del territorio Comunale, realizzati prima del 1º settembre 1967, difformi dal progetto esistente agli atti comunali, la conformità urbanistica ed edilizia dei medesimi è attestata dal certificato di abilitabilità (ove questo dichiari la conformità al progetto approvato) e dall'accatastamento dello stesso conformemente allo stato attuale, di data coeva con la realizzazione originaria purchè non siano intervenuti prima della data di approvazione delle presenti norme provvedimenti per la riduzione in pristino della difformità.

Nel caso di edifici esistenti, per le quali non sia presente agli atti nessuna pratica edilizia, l'ammissibilità degli interventi previsti per gli stessi, è subordinata alla dimostrazione che la loro realizzazione sia stata effettuata antecedentemente alla data del 13.09.1949 se all'interno del Sistema Insediativo o alla data del 01.09.1967 se al di fuori di esso, da ulteriori atti e documenti che attestino come lo stato attuale corrisponda a quello esistente alle date sopra indicate.