Chiarimenti in merito aree soggette a vincolo paesaggistico

Nel corso dell’ultimo periodo si è posto il problema delle zone del territorio comunale sottoposte a vincolo paesaggistico in virtù delle norme vigenti. Con l’approvazione del PIT nel marzo 2015 si sono infatti individuate, al suo interno, le aree sottoposte a vincolo paesaggistico ancorchè le cartografie interattive abbiamo carattere ricognitorio . Le aree individuate nelle citate cartografie non tengono infatti di conto degli svincoli operati da disposizioni normative , pur richiamate dal PIT stesso ( si pensi ai tratti di torrenti esclusi con delibera CRT n° 95 dell’11.3.1986 ) e spesso contrastano con le tavole ricognitorie dei vincoli degli strumenti urbanistici comunali approvati ( tavola 05 del Piano Strutturale). Considerato che il Comune di San Vincenzo in forza della LRT 65/2014 e dell’art. 20 delle norme del PIT ha obbligo di conformare il proprio Piano Strutturale al PIT , fino all’avvenuta conformazione si chiarisce che le aree sottoposte a vincolo paesaggistico sono quelle individuate da : 1. la tavola A05 del Piano Strutturale approvato con delibera CC n° 11 del 2016 disponibile al seguente indirizzo :  http://maps1.ldpgis.it/sanvincenzo/sites/sanvincenzo/files/ps/A05_Vincol...

2. Il PIT approvato con deliberazione CRT 27.03.2015 n° 37 allegati all’elaborato 8B disponibile al seguente indirizzo : http://www.regione.toscana.it/-/piano-di-indirizzo-territoriale-con-vale... cliccando sull’allegato A elaborato 8B avendo cura di spuntare tutte le categorie di vincolo ;

3. L’art. 142 commi 2 e 3 del codice . Per l'individuazione delle aree escluse/ricomprese nel vincolo viene allegata la Tavola 11 del PRG approvato con deliberazione della Giunta Regionale Toscana n° 1671 del 13.02.1984 , vigente al 6.09.1985 . Tale carta è necessaria per individuare le aree ed i fabbricati sottoposti a vincolo nel tratto urbano per la profondità di 300 ml dalla linea di costa, compreso tra il fosso delle rozze ed il fosso delle prigioni ( il resto del territorio era vincolato in virtù di precedenti disposizioni normative ). Tale carta infatti individua le zone omogenee A e B ai sensi del DM 2.4.1968 n° 1444 e quindi escluse dall’applicazione del vincolo. La specifica dei singoli edifici operata nella tavola 10 del PRG citato aveva carattere operativo ma non modificava la zonizzazione omogenea A e B come dettagliatamente definita dal Decreto Ministeriale più volte richiamato.

UOA URBANISTICA – SUAP IL RESPONSABILE ( geom. Poalo Cosimi )

SETTORE GOVERNO DEL TERRITORIO IL DIRIGENTE ( dr. Salvatore De Priamo )

(Documento firmato con firma digitale ai sensi dell’art.21, comma 2 d.lgs. 07/02/2005 n°82)