Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

aggiornate alla Variante n° - adeguamento del Regolamento Urbanistico recependo il perimetro cartografico delle aree di cava rappresentate nel Piano Attività Estrattive e di Recupero della Provincia di Siena (PAERP), ai sensi dell’art.21 della L.R.T 65/2014

Approvata con D.C.C. n° 32 del 27.02.18
Vigente dal 27.02.18

Art. 115 Aspetti generali

1. Il RU stabilisce l'attuazione e i percorsi progettuali delle Aree di Trasformazione Integrata (ATI) individuate dal PS mediante le NTA, i Dossier Progettuali e Valutativi (DPV) e le Schede per la reticolarità di Progetto (Rp).

2. Ciascuna ATI è disciplinata dai seguenti strumenti:

  • - Il Parco scientifico e tecnologico (ATI 1) - art. 116 NTA e DPV1
  • - La Stazione (ATI 2) - artt. 117 e 137 NTA, Rp6 ed Rp17 e DPV2
  • - Ex Consorzio Agrario (ATI 3) - art. 118 NTA ed DPV3
  • - Nuovo assetto di viale Sardegna (ATI 4) - art. 119 NTA ed DPV4
  • - Il Parco urbano del Rastrello (ATI 5) - art. 120 NTA, Rp3 ed Rp4
  • - Il recupero dell'ex Molino Muratori (ATI 6) - art. 121 NTA ed DPV6
  • - La Cittadella dello sport (ATI 7) - art. 122 NTA ed DPV7
  • - Ex IDIT (ATI 8) - art. 123 NTA
  • - Acquaviva (ATI9) - art. 124 NTA, DPV9, Rp24 ed Rp25 STRALCIATA
  • - Polo Abbadia - Renaccio (ATI10) - art. 125 NTA ed DPV10
  • - Area della Stazione dell'Isola d'Arbia (ATI11) - art. 126 NTA ed DPV11
  • - Riorganizzazione area Mens Sana (ATI 12) - art. 127 NTA e DPV12.

3. Le trasformazioni edilizie prevedono la realizzazione di cisterne interrate per il recupero e riuso delle acque meteoriche della capacità minima di 5 metri cubi ogni 1000 metri quadri di superficie impermeabilizzata. L'obbligo decade, o viene ridotta la capacità, per dimostrate cause di inattuabilità tecnica.