Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

Art.24 Modificazione edilizia 7 Conversione verso strutture ricettive

1. Descrizione
Appartengono a questa categoria edifici residenziali prevalentemente utilizzati come seconda casa.

2. Obiettivi
Il Regolamento Urbanistico persegue l'ammodernamento complessivo del sistema funzionale delle attività di accoglienza turistica. In particolare è da perseguire il miglior utilizzo nell'arco dell'anno del patrimonio edilizio destinato alle attività di accoglienza e la conversione delle seconde case in strutture per servizi turistici più articolati, con un maggior contributo alle attività economiche locali.

3. Tipi di intervento ammessi
Sono ammessi gli interventi di Manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, sostituzione edilizia.

4. Prescrizioni specifiche
Tale modificazione è applicabile esclusivamente nel Sottosistema insediativo
sono ammessi interventi di Ampliamento contestuali al cambio di destinazione d'uso verso le Attività ricettive: Alberghi così come definiti dall'articolo 26 della L.R. 42/2000.
L'ampliamento consiste nella possibilità di sopraelevazione. e/o l'ampliamento Parametri urbanistici da rispettare:

  • - S.U.L. massima determinata dalla superficie coperta esistente moltiplicata per 4;
  • - Altezza massima secondo le prescrizioni dell'articolo 12
  • - Distanza minima tra pareti finestrate: 10 ml.
  • - Distanza minima dai confini: secondo Codice Civile.

L'intervento è subordinato alla verifica del raggiungimento dei requisiti dimensionali minimi per le strutture ricettive.
La destinazione d'uso ammessa per tali interventi è esclusivamente Attività ricettive, secondo l'art. 3 degli Indirizzi normativi del Piano Strutturale: Alberghi così come definiti dall'articolo 26 della L.R. 42/2000. La destinazione d'uso dovrà essere trascritta e vincolata per un minimo di 10 anni.
Le strutture ricettive dovranno dotarsi di un posto auto per ogni camera in spazi, coperti o scoperti, appositamente asserviti a parcheggio pertinenziale.
Per i parcheggi pertinenziali interrati è possibile estendere la loro superficie oltre la SC coperta dell'edificio progettato, esclusivamente al fine di ottemperare ai requisiti imposti per legge per tale destinazione d'uso, purché sia mantenuto il 30 % dell'Area Filtrante rispetto all'intera superficie del lotto e purché si proceda ad una progettazione mirata a qualificare le sistemazioni a verde con giardini pensili, fioriere, ecc
L'ampliamento può essere realizzato una sola volta durante la validità del Regolamento Urbanistico e non è cumulabile con l'intervento previsto da altre Modificazioni edilizie.
Gli interventi sulla vegetazione dovranno fare particolare attenzione alla conservazione degli aspetti ambientali e paesaggistici, con particolare riguardo ai giardini, parchi ed aree con formazioni arboree di pregio.
In caso di intervento sulla fascia dunale, ferma restando la validità dei parametri della M7/1, sono confermati le prescrizioni ed i vincoli della M6/1 (è vietata la sopraelevazione, l'ampliamento non dovrà costituire avvicinamento alla linea di costa , considerando tutti i fronti prospicienti il mare).

L'intervento è subordinato a Titolo abilitativo singolo convenzionato