Norme Tecniche di attuazione del Regolamento Urbanistico

S.S.Iar b.27 Stazione ecologica

Obiettivi:

L'obbiettivo è la stabilizzazione della stazione ecologia di distribuzione dei detriti.

Descrizione:

Si tratta di una struttura già esistente posta in un'area prospiciente la Variante SS1 Aurelia.

Interventi ammessi - Quantità insediabili:

Ampliamento ed adeguamento della struttura esistente per una quantità massima di SUL pari a mq. 1.600 comprensivo delle strutture esistenti

Destinazioni d'uso:

Attività di distribuzione dei detriti ecologici e relativo smistamento.

Attività di servizi annessi quali impianti tecnologici.

Aree per servizi (standards urbanistici):

L'intervento è subordinato alla sistemazione ed adeguamento della viabilità di accesso e alla riapertura della stazione ecologica.

Modalità di intervento:

Concessione singola unitaria convenzionata

Prescrizioni:

La progettazione dovrà provvedere a salvaguardare il mosaico paesaggistico rurale anche attraverso la conservazione di varchi tra gli insediamenti in grado di favorire connessione ecologica con le aree rurali limitrofe, attraverso la progettazione di fasce alberate quali efficace filtro tra usi del suolo diversi.

Inoltre, al fine di una tutela della 'risorsa suolo' tutti i tipi di impianti artificiali previsti dovranno essere realizzati con modalità atte a consentire una corretta regimazione delle acque superficiali. In particolare i materiali impiegati per le pavimentazioni (parcheggi, piazzali etc.) dovranno favorire l'infiltrazione nel terreno e comunque la ritenzione temporanea delle acque di precipitazione.

Dovrà essere garantita, in sede di progettazione esecutiva, una valutazione specifica dell'impatto che il traffico potrà avere sui recettori localizzati nelle vicinanze in classe IV e III rispettandone i rispettivi limiti. Le valutazioni dovranno tenere conto sia delle condizioni di lavorazione maggiormente critiche sia del traffico indotto dai mezzi in ingresso ed uscita dall'impianto.
Dovrà essere adeguatamente monitorata l'incidenza e le eventuali criticità dovute al traffico indotto.
A tale proposito devono essere rispettate le indicazioni di cui al paragrafo 6.2 tabella 30 e paragrafo 6.3 del rapporto ambientale.
In fase di progettazione si deve assicurare che le nuove espansioni ed i nuovi carichi insediativi siano coerenti, per tipi edilizi, materiali, colori ed altezze, e opportunamente inseriti nel contesto paesaggistico senza alterarne la qualità morfologica e percettiva.